Salute
Test: Scoprire la sindrome di Down
Un gruppo di ricercatori ha pubblicato sulla rivista ‘Obstetrics&Ginecology’ la scoperta di un test del sangue da effettuare alla decima settimana di gravidanza per diagnosticare la sindrome di Down. Inoltre, con questo test potranno essere diagnosticate altre anomalie genetiche del feto durante i primi tre mesi di gestazione. I ricercatori hanno affermato che questo tipo di esame è poco invasivo e dà risultati affidabili.
Dallo studio effettuato è stato scaturito che questo esame presenta una sostanziale riduzione del tasso di falsi positivi, infatti in breve tempo sarà possibile avere il risultato che indica la gravità del rischio della sindrome di Down e altre anomalie. Infatti conviene effettuare questo test rispetto allo screening poichè lo screening include un test combinato eseguito più tardi ovvero fra l’undicesima e la tredicesima settimana di gravidanza. Inoltre solo con l’effettuazione del prelievo e dei villi coriali o l’amniocentesi si può sapere con certezza se sono presenti delle deformità ed anomalie.
Ma questi altri test sono molto invasivi e rischiosi per il feto poichè potrebbero causare anche un aborto spontaneo. I ricercatori hanno assicurato che uno screening di routine ha maggiore fallibilità rispetto a questo innovativo metodo. Il gruppo di ricercatori ha posto sotto esame 1.005 donne incinte ed ha dimostrato che i risultati sono stati del tutto positivi.

