Ambiente
Proteggiamo l’ambiente: chi danneggia il mondo avrà finalmente pene più severe
Nel codice penale italiano è stato finalmente introdotto il reato di delitto ambientale. Chi specula, guadagna danneggiando l’ambiente sarà punito con pene decisamente severe. In Italia mancava un certo rigore in merito a questo argomento e, sotto il punto di vista del beauty, della salute e della cosmetica, la legge aiuta a definire un limite entro il quale chi produce determinate sostanze non può spingersi.
Una rande vittoria, in quanto l’ecosistema del pianeta e del nostro paese è ogni giorno a rischio, a causa di persone e attività che non rispettano le regole ambientali per dare vita ai loro prodotti. Ci sono volute vent’anni di lotte ambientaliste, per portare il delitto ambientale a situazioni di pena ‘decenti’, punibili con multe molto importanti e con la reclusione.
In termini semplici, chi inquina compie un reato penale, con le conseguenze del caso e con l’impossibilità di dare vita ad aziende o attività che perpetuino questi comportamenti pericolosi. Un tratto interessante risiede sulla confisca dei beni della persona colpevole e sul fatto che essa debba provvedere con le proprie risorse a risanare il luogo che è stato inquinato.
Speriamo che la macchina della giustizia italiana diventi sempre più veloce, nel giudicare e nel condannare chi si macchia di questa tremenda tipologia di reato. L’ambiente è di tutti e ciò che mangiamo, beviamo e respiriamo, deve tornare ad essere una fonte preziosa di benessere, senza paura di insidie nascoste dietro l’angolo…

