Casa e arredamento
Porte interne scorrevoli, perché lo spazio non è un optional
Se lo spazio non è la caratteristica principale della propria casa si può ricorrere ad alcuni stratagemmi che faranno risparmiare utilissimi metri quadri. La prima cosa da fare è sicuramente quella di arredarla con mobili essenziali, lineari e funzionali, che siano poco ingombranti ma che consentano di ottimizzare al massimo lo spazio a disposizione. Ecco perché devono essere funzionali, perché con un minimo ingombro devono poter contenere gli accessori e gli elementi d’arredo che preferiamo.
Una scelta decisamente intelligente, invece, è quella di utilizzare porte interne scorrevoli. Con questo sistema, pratico ed elegante, non si rischia di diminuire la vivibilità degli ambienti come accade invece con porte a battente. Anche nel caso di porte a scorrimento si può scegliere tra una grande varietà di materiali. Quelle in laminato sono molto semplici da pulire, basta un normale detergente per vetri o una miscela di acqua e sapone neutro. La resa è eccellente sia per quanto riguarda la durata che per la precisione con cui vengono imitati i materiali naturali.
Per chi invece continua a essere un affezionato sostenitore delle porte in legno non mancano le soluzioni sia p
er quanto riguarda il design che le colorazioni. Una porta a scorrimento può essere anche a vetri attraverso i quali illuminare l’ambiente. Il meccanismo di funzionamento è molto semplice. L’anta scorre su dei binari esterni, quindi a vista sulla parete o sul soffitto, con cornice in tinta o in contrasto con la porta, oppure a scomparsa, dove l’anta sparisce all’interno di un telaio contenuto nella parete stessa.
In entrambi i casi lo spazio non sarà un optional, ma una grande conquista. Importante è anche l’effetto ottico che si può ricavare dipingendo di bianco le pareti da abbinare a un pavimento chiaro. Questo piccolo trucco farà sembrare ancora più ampi e luminosi gli ambienti e regalerà una sensazione di freschezza a tutta la casa.
