Capelli
Perdita dei capelli: quali test effettuare
Innanzitutto la perdita dei capelli non è un problema generico, bensì è legato alle patologie riguardanti l’universo femminile. Pertanto, quando si parla di caduta dei capelli si tratta di problemi transitori, quindi reversibili. A differenza degli uomini, il cui nemico per eccellenza è la calvizie.

I fattori che derivano dal funzionamento del corpo sono più frequenti. Le cause possono anche essere esterne, cioè che non riguardano le vere e proprie patologie, bensì comportamenti scorretti, come ad esempio eccessivi lavaggi, esposizione al sole, trattamenti con prodotti sbagliati e/o aggressivi, colorazioni di ogni genere, piastra, phon, e così via…
Altre cause possono essere:
I fattori endocrinologici.
Lo stress.
Diete ipocaloriche.
Il parto.
Carenze alimentari.
Febbre.
Possono essere eseguiti anche dei test sui capelli, per capire e conoscere quali sono i fattori che influenzano la caduta dei capelli.
L’esame del capello va ad analizzare il cuoio capelluto. Una delle cause più diffuse rilevate grazie a questo tipo di analisi è la seborrea, cioè un’eccessiva produzione di sebo.
Il tricogramma va in profondità grazie all’esame al microscopio. Viene ordinato generalmente dal dermatologo e va eseguito in assenza di tinture o trattamenti di ogni genere.
Il mineralogramma è l’esame che rileva la presenza di minerali all’interno dei capelli.
