Salute
Sotto accusa i solari prodotti da Jessica Alba
Molte star della tv e dello spettacolo lavorano anche con attività collaterali, spesso legate al mondo della cosmesi e dei profumi. Lo ha fatto anche Jessica Alba, che dal 2012 dirige una compagnia che si occupa di creare cosmetici considerati ecologici. Si tratta della Honest Company, ditta che si occupa soprattutto di produrre solari e creme protettive, dichiarate ecologiche e appartenenti alla ecocosmesi per i bambini.

Fin qua tutto bene, se non fosse che il web, da qualche mese, è stato letteralmente inondato di lamentele, apparse soprattutto sui maggiori canali social, che rivelano la completa inefficacia del solare distribuito, con foto di ustioni più o meno evidenti sul corpo di adulti e di bambini.
Si tratta, in particolare, della crema solare protettiva Honest Company con fattore di protezione 30, la quale è finita sul banco di accusa a seguito delle continue lamentele sui social. Prontissima è arrivata la dichiarazione di Jessica Alba, la quale ha affermato che il cosmetico solare è stato prodotto nel rispetto delle norme imposte dalla Food & Drugs Administration statunitense e che la percentuale di lamentele si aggira attorno allo 0,5% del totale dei cosmetici venduti nel portale honest.com. Si tratterebbe, quindi, di un cattivo modo di impiegare il solare, in quanto la confezione riporta che la crema solare può offrire una protezione efficace per un periodo di 80 minuti, al termine dei quali il prodotto va nuovamente applicato.
Jessica Alba difende quindi a spada tratta la sua società, affermando che ogni crema solare richiede di essere applicata più volte al giorno per risultare efficace. Il comunicato non spiega, però, se il tempo di copertura è così basso a causa del basso contenuto di filtro o perché la composizione è stata formulata impiegando particolari ingredienti, anche positivi e naturali. In ogni caso, sul sito della Food and Drug Administration è possibile visionare quali sono i cosmetici solari promossi e bocciati, soprattutto quelli che si propongono waterproof e appartenenti alla ecocosmesi, per controllare anche INCI e indice di protezione delle maggiori marche disponibili in commercio negli States ma anche in Italia.
