Salute
In piscina in sicurezza
Come prevenire infezioni e infortuni per vivere il nuoto a 360°
Il nuoto è una delle attività fisiche più amate in Italia: viene praticato abitualmente da tre milioni e mezzo di adulti, e tra i quattro anni e l’adolescenza è lo sport più diffuso, scelto dal 50% dei giovani che fanno attività fisica. La ragione di questo successo è presto detta: nuotare fa bene a grandi, piccoli e anziani, attiva tutto il corpo ed è uno dei modi migliori per perdere peso e mantenersi in forma.
Ma la piscina è anche un luogo prediletto da virus, funghi e batteri. In questo articolo vediamo come tutelarsi dalle infezioni che si annidano in vasca e qualche semplice regola da seguire per evitare infortuni.

Così si prevengono le infezioni
Le principali fonti di infezioni in piscina sono rappresentate da batteri e virus di origine intestinale, responsabili di episodi di diarrea, vomito, crampi addominali e persino dell’epatite A. La prima regola è quindi astenersi dal nuoto quando si hanno problemi intestinali, per non rischiare di diffondere il contagio. In piscina si annidano poi virus come il papilloma umano, funghi e lieviti che possono attaccare la cute e gli adenovirus, responsabili di congiuntivite e faringite.
3 regole per evitare la diffusione delle infezioni in piscina
- Fare la doccia prima di entrare in acqua
- Usare ciabattine a bordo vasca e nella doccia
- Mettere la cuffia quando si è in acqua
Cloro: un amico e un nemico
Il metodo principale per prevenire la diffusione delle infezioni in piscina è l’utilizzo del cloro, un disinfettante che disciolto nell’acqua, se accompagnato da adeguati sistemi di filtraggio, garantisce buoni risultati igienici. Questa sostanza non ha inoltre particolari effetti collaterali, anche se qualcuno può accusare reazioni allergiche o irritazioni della pelle, delle mucose e degli occhi.
3 regole per proteggersi dal cloro
- in acqua indossare sempre gli occhialini
- dopo il nuoto fare la doccia, idratando bene i capelli
- dopo il nuoto idratare gli occhi con un collirio
In caso di micosi
A bordo vasca sono in agguato anche microscopici funghi che trovano negli ambienti caldo-umidi come la piscina il luogo ideale per proliferare. Questi organismi possono aggredire la pelle, le unghie e le mucose, causando così fastidiose micosi. Ci si accorge di aver preso un’infezione di questo tipo se la pelle è percorsa da macchie bianche o rosse – con eventuali bolle o crosticine – o in presenza di unghie ingiallite e secche, che si spezzano e sfogliano facilmente. La micosi è un disturbo più fastidioso che pericoloso: per eliminare questa infezione alla radice è sufficiente usare un prodotto antimicotico – in crema, pomata o gel – reperibile in farmacia ed erboristeria.
E infine, non solo infezioni da virus e batteri: la piscina può essere luogo di infortuni grandi e piccoli. Basta qualche semplice regola comportamentale per evitare incidenti e malori e godersi il nuoto a 360 gradi e in piena sicurezza.
Regole per evitare infortuni in piscina
- Non bere bevande fredde prima e dopo il bagno
- Usare ciabattine antiscivolo a bordo vasca e sui pavimenti bagnati
- Non fare sforzi fisici intensi prima del bagno
- Non entrare in acqua se si è sudati
- Abituare gradualmente il corpo alla temperatura dell’acqua, immergendosi poco alla volta
- Per entrare in acqua, se non ci si tuffa, utilizzare le apposite scalette
- Non nuotare a stomaco pieno ma aspettare almeno tre ore dopo un pasto
- Sospendere il bagno in caso di crampi
- Per uscire dall’acqua, non appoggiarsi ai bordi ma utilizzare le apposite scalette
