Salute
Dermatiti professionali in aumento
Dati interessanti quanto allarmanti arrivano dall’ultimo convegno della Società Italiana di Dermatologia Allergologica Professionale e Ambientale (Sidapa) che si è tenuto all’inizio di Novembre a Napoli. Secondo i dati raccolti dalla società, le dermatiti professionali, ovvero le manifestazioni che derivano dal contatto con agenti irritanti nello svolgimento del lavoro sono in continuo aumento nel nostro paese. Gli ultimi allergeni scoperti sono ben 172, di cui oltre 100 possono essere trovati nel luogo di lavoro.
Di base le categorie più esposte sono quelle legate alla bellezza e alla cosmesi, quindi estetiste e parrucchieri, in quanto il loro contatto con queste sostanze è continuo e intenso. Si tratta principalmente di sostanze che sono contenute nelle creme idratanti, emollienti, nelle tinture per capelli e nelle cere destinate alla depilazione. La dermatite da contatto è un campanello d’allarme molto preoccupante, in quanto rivela che il corpo si sta ribellando ad una certa sostanza. Se non lo si ascolta, il fisico può continuare a ‘protestare’ manifestando la sua sofferenza con sintomi anche più gravi, quali prurito continuo, arrossamenti e anche formazione di macchie e di squame.
Altre dermatiti professionali interessano i giardinieri a causa dei prodotti impiegati nelle colture, i baristi a causa di alimenti potenzialmente ricchi di sostanze allergeniche, e addirittura i tabaccai, a causa della polvere dei gratta e vinci che contiene moltissimo nichel al suo interno. Come è possibile proteggersi da questo problema? La regola numero uno interessa la presa di coscienza che sussiste un problema, che se si manifesta è sintomatico del rifiuto del corpo nei confronti di una certa sostanza. Lavorare a contatto per tutta la vita con un allergene è impossibile e pericoloso per la salute, quindi è meglio far notare immediatamente al datore di lavoro quali sono le problematiche e cercare delle soluzioni alternative, come indossare dei guanti, delle mascherine e proteggere il corpo dal contatto durante l’esercizio della professione.

