Salute
Contrastare l’acne con un’alimentazione sana
L’acne vulgaris colpisce l’80% dei giovani di età compresa fra i 12 e i 18 anni e negli ultimi decenni, anche le donne adulte per cause dovute a stress psicologico. E’ una patologia ormonodipendente e la più diffusa delle affezioni dermatologiche dell’ultimo secolo. Non è raro infatti, che durante periodi di tensione più particolari quali esami o colloqui di lavoro, si abbiano sfoghi cutanei di un certo rilievo dovuti soprattutto ad un eccesso di ormoni.
Tende a scomparire dopo la pubertà, lasciando a volte cicatrici indelebili sia a livello estetico che emotivo; un’alimentazione scorretta più che causarla, può accentuarla. E’ possibile quindi, contrastare l’acne con un’alimentazione sana.
Secondo importanti nutrizionisti, per contrastare l’acne ed aiutare le difese immunitarie è molto utile mangiare carote, cereali, agrumi, peperoni, frutti di bosco e tutti quei cibi contenenti vitamina C; alimenti che contengono zolfo, come cipolle, aglio e uova; e cibi che contengono antiossidanti, presenti per esempio nella frutta e nella verdura. Gli antiossidanti, combattendo i radicali liberi prevengono i danni ossidativi.
Vanno assolutamente eliminati alimenti e prodotti che contengono la vitamina B12 e fluoro (tè, dentifrici, farmaci) cloro (chi soffre d’acne non dovrebbe andare in piscina!), bromo (contenuto in alcune bibite e nei succhi di frutta non biologici) e soprattutto pomate al cortisone che riducono le difese tessutali.
Anche esporre la pelle ai raggi solari agisce in modo positivo sulla pelle affetta d’acne, quindi se soffrite di questa patologia… tanto sole e cibo sano!
