Salute
Salute: il futuro saranno le città fitness-friendly
Con l’avanzare dell’industrializzazione ci si è finalmente resi conto, grazie al supporto della prevenzione medica, dei danni che le città arrecano alla salute dei propri cittadini, sia in senso diretto, come lo smog e l’aria inquinata, che in senso indiretto, come la riduzione dell’esercizio fisico per la vita da ufficio oppure la mancanza di tempo per praticarlo.
Proprio quest’ultimo fattore sembra esser divenuto il motore di spinta dei recenti piani urbani che stanno man mano trasformando i grandi centri abitativi in città fitness-friendly, l’esempio pratico è rappresentato dalla comparsa di sempre più piste ciclabili dove potersi spostare senza dover ricorrere all’automobile, potendo beneficiare dell’esercizio fisico e di un miglioramento qualitativo dell’aria. Si tratta di una sorta di moda che ha oramai contagiato città importanti come la stessa New York, e si spera possa prender presto piede anche in Italia, come affermato dall’esperto di fitness americano Liz Neporent, le possibilità per la salute e la linea sarebbero stupefacenti: ” La bicicletta allena il cuore e i polmoni ed esercita i muscoli, senza stressare le articolazioni. Ciò lo rende uno sport adatto a tutti: giovani e anziani, allenati e non allenati.”
L’idea sembra essere molto interessante, specialmente per, oltre che la salute, la linea fisica non dovendo più sottoporsi a diete drastiche oppure attività intense in palestra, bensì con il quotidiano spostarsi tra casa, lavoro ed hobby, si brucerebbe il giusto quantitativo per tenersi in forma rassodando anche i muscoli, come definito anche dall’OMS, secondo cui bisognerebbe eseguire almeno 150 minuti di attività fisica alla settimana.

