Salute
Dislessia, un problema sempre più frequente
La dislessia è una patologia frequentissima ma, nonostante ciò, rimane ancora oggi poco conosciuta. Erroneamente si pensa che sia un’alterazione che riguarda solamente i bambini, ma in realtà si tratta di un’abilità che si manifesta inizialmente nel bambino che se non viene supportata da opportune misure di correzione può presentarsi anche nell’adulto.
La dislessia viene inquadrata secondo una recente classificazione come un disturbo dell’apprendimento dell’età evolutiva, come la disortografia, la disgrafia e la discalculia.
Per dislessia si intende la difficoltà di leggere e scrivere in modo fluente e corretto. I bambini che manifestano questo problema non sono meno intelligenti degli altri, o affetti da forme di ritardo mentale o deficit neurologici, e non appartengono esclusivamente a nuclei familiari problematici.
I bambini dislessici spesso durante i primi anni di scolarizzazione hanno difficoltà ad imparare le classiche informazioni in sequenza come le lettere dell’alfabeto, le tabelline, i giorni della settimana. Questi bambini fanno confusione con le sequenze temporali, faticano a capire e a collocare in maniera corretta i termini ieri, oggi, domani, e molto spesso hanno difficoltà nei movimenti motori di coordinazione come ad esempio quando cercano di allacciarsi le scarpe.
La diagnosi viene fatta da specialisti che dopo opportune visite e somministrazioni di test decidono anche come agire sul problema.
