Casa e arredamento
Nest, il termostato smart
Dopo un annuncio che aveva ‘smosso le acque’ fra gli amanti dell’high tech, la società Nest ha dato il via al release di un aggiornamento al software del suo termostato, che si impegna ad aggiungere tante funzioni utili al modello e a migliorare l’efficientamento domestico. Si tratta di un update che è riservato a tutte e tre le generazioni del dispositivo.

In Italia il termostato Nest non può ancora essere acquistato, nonostante sia stato protagonista di un lancio in molti paesi europei. Appena verrà messo in vendita sarà possibile acquistarlo direttamente dalla pagina di Google Store e in alcuni punti vendita terzi, in quanto la società è stata acquisita Google nel gennaio 2014. Al tempo l’investimento fece discutere, perché si trattò di un esborso pari a 3,2 milioni di dollari. Il con fondatore di Nest, l’ex Apple Tony Fadell, ha quindi scelto di aggiornare il software per incrementare la funzionalità smart del termostato, anche se sembra proprio che il suo lavoro principale all’interno di Google sia concentrato sulla progettazione dei Google Glass.
Quali sono le migliorie apportate dall’update? Di base si tratta di aggiornamenti che mirano ad incrementare l’efficientamento energetico e il conseguente risparmio e che possono rendere più semplice e felice la regolazione della temperatura all’interno dell’abitazione. Nel dettaglio, si tratta di algoritmi avanzati e di tecnologie di machine learning, che sono in grado di strutturarsi in base alle esigenze e alle abitudini dell’utente.
L’aspetto smart del nuovo update va quindi ricercato nella possibilità di mantenere 21° gradi costanti in casa. Si tratta di un traguardo ambito, perché è stimato che la quasi totalità dei termostati disponibili in commercio riesce a mantenere una temperatura il 20% più vicina a quella impostata.
Il sistema promette inoltre un notevole risparmio in bolletta, che tradotto in percentuali si rivela in un risparmio del 3.8% di energia in più nei sistemi con caldaie multistato del 6.5% nelle pompe di calore e del 5.4% nei sistemi di condizionamento multistato. Il software si è infine proposto di migliorare tre delle sue funzionalità base, ovvero l’ Early-In, il Time-to-Temperature e l’Heat Pump Balance.
Si tratta di sistemi preventivi, che si occupano di calcolare quanto tempo servirà per riscaldare o per rinfrescare l’ambiente. Calcolando con precisione questi fattori, il termostato Nest permette quindi di calibrare l’apporto energetico e di ottenere risultati notevolmente migliori, assicurando agli abitanti il massimo comfort con il minimo dispendio energetico.
