Salute
Rimedi naturali contro l’onicomicosi
Con l’afa e il caldo torrido, l’unica soluzione per sfuggire alla morsa del caldo è concedersi un bel tuffo in piscina. Costume e cuffia, salviettone e biglietto d’ingresso sono gli ingredienti per una splendida giornata fra le fresche acque della vasca vicino a casa; ma non sempre sono solo sole e nuoto a rendere indimenticabile la nostra giornata. A guastare la festa, potrebbe esserci anche quella strana macchia sotto l’unghia: è bastato un attimo di dimenticanza e, dopo la doccia senza ciabatte, il risultato non poteva che essere un fungo.
Prima di contattare un medico, possiamo provare a guarire (o almeno arginare) l’onicomicosi con i rimedi naturali ed evitiamo assolutamente il ricorso al fai-da-te: non inventiamoci farmacisti e non cerchiamo di trovare soluzioni con creme e lozioni che troviamo per casa. I rimedi naturali, invece, basati sulle proprietà di alcuni alimenti hanno in genere un effetto molto positivo.
L’aglio, dallo spiccato potere antimicotico e antibatterico deve essere ridotto in frantumi molto piccoli e poi applicato alla zona infetta; in seguito coprite la zona con una garza sterile. Sempre utilizzando l’aglio in poltiglia, potete aggiungere del succo di limone e dell’acqua calda: il composto così creato sarà da applicare direttamente sulle zone interessate.
Un altro rimedio molto utile è ricorrere all’aceto: miscelate in una bacinella (o nel bidet del bagno) un terzo d’acqua tiepida e due terzi d’aceto bianco e mettere i piedi/le mani dentro, lasciandoli in ammollo per circa 15 minuti. Procedendo nello stesso modo tutti i giorni, dovreste iniziare a vedere dei miglioramenti.
Infine, potreste valutare questo rimedio: prendete del bicarbonato di sodio e mescolatelo con acqua, formando una pasta. Prendete un po’ del composto con un batuffolo di cotone e strofinatelo su tutta la superficie dell’unghia, anche nella parte interna; dopo aver fatto riposare, sciacquate.
Il vantaggio di questi rimedi è l’economicità e la disponibilità degli ingredienti nella case di noi tutti: nel caso non dovessero essere sufficienti come soluzioni, va sicuramente contattato un medico per un consulto specializzato, ance se spesso bastano questi piccoli rimedi della nonna per agire con successo alle infezioni nelle loro fasi iniziali o in una forma non troppo acuta.
Per saperne di più sull’onicomicosi, date un’occhiata al sito http://www.saperesalute.it/disturbi-patologie/come-si-arriva-alla-diagnosi-di-onicomicosi

