Profumi
Womanity: quando un profumo può diventare un simbolo
La maison di moda Thierry Mugler ci abitua da anni ad eccessi visivi e, nelle sue fragranza ad esuberanti avventure olfattive. Dal capostipite Alien, fino al zuccheroso Angel, Thierry Mugler ha ogni volta saputo stupire il pubblico femminile, proponendo fragranze dall’allure unica.
Tra esse si annovera Womanity, un profumo che merita di essere illustrato, in quanto incarna una bellezza molto contemporanea e, soprattutto, è dedicato ad un concetto di coesione, di legame tra le donne che pochi profumi vantano.
Womanity si apre con note dolcissime di fico e del suo latte, ma la piramide olfattiva lascia subito spazio ad un ingrediente inaspettato, salato quale il caviale. Grazie alla sintesi bio molecolare, i maestri profumieri sono infatti riusciti a portare il caviale in sintesi, aggiungendolo al jus della fragranza.
Womanity apre un cerchio e lo chiude con coerenza, proponendo il fico nelle note di chiusura e accompagnandolo a note boisée, le quali alleggeriscono la composizione e la rendono più definita. Il flacone che racchiude Womanity è un totem, un simbolico oggetto di vetro sfaccettato che inneggia alla donna e alle sue sfumature più ricche di fascino.
Un consiglio, prima di acquistarlo provatelo, è un profumo che si rischiate di adorare per sempre oppure, al contrario, di trovare importabile in quanto troppo bizzarro.
