Connect with us

Teatro

Vengo a prenderti stasera, diciamolo: che noia!

vengo_a_prenderti_stasera_633x380

Quando vado a teatro a guardare un’opera ‘d’autore’, mi aspetto sempre molto, forse troppo: è successo con Franca Valeri, e ieri è successo nuovamente con Diego Abatantuono, regista di Vengo a prenderti stasera, commedia in due atti con Nini Salerno e Mauro Di Francesco. Mauro è un comico mezzo fallito con qualche problema di salute, e Nini è la morte dei comici, che va a prenderlo una sera. La trama è tutta lì, niente di più e niente di meno.

Il regista, Abatantuono, si è fatto vedere a fine serata, per un terzo atto di 15 minuti circa, per discutere della genesi dell’opera. Un po’ delusa, molto annoiata, torno a casa e leggo le recensioni in giro per la rete: tutte positive, ovviamente. Perché non si può parlar male di un mostro sacro come Abatantuono. Ok, d’accordo, io non sono nessuno e non sono un’esperta di teatro, ma so riconoscere quando una commedia fa ridere e quando annoia. Questa, annoiava. Non c’era trama, non c’erano battute che facessero ridere, non c’era nulla.

Sono arrivata persino al punto di pensare che sarei stata meglio a casa a (non) guardare Sanremo, pensate un po’! A meno che io non sia l’unica squilibrata che ha rischiato di addormentarsi, vorrei chiedere a quanti trovano noioso uno spettacolo, di dirlo: perché altrimenti gli autori penseranno che vada tutto bene. Quando invece il pubblico in sala avrebbe preferito essere altrove…

Continue Reading
You may also like...

More in Teatro

To Top