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Un alga può salvarci dai metalli pesanti
Un problema spesso sottovalutato, ma fonte di molti disturbi nell’organismo delle persone, è il contatto con i metalli pesanti. A causa dell’inquinamento sempre crescente, delle coltivazioni intensive di carni e dell’abuso delle falde acquifere, molti sono i metalli pesanti con i quali si deve fare i conti.
Primo su tutti il mercurio, metallo che si trova, in alcune zone, nell’acqua e nell’aria che respiriamo. L’intossicazione da metalli pesanti è spesso subdola, in quanto si manifesta con nausee, febbre, problemi di pancia ed eruzioni cutanee. Sintomi che potrebbero appartenere a mille malattie diverse e che solo accurati esami possono rilevare.
Le ultime scoperte scientifiche, hanno evidenziato l’azione positiva di un’alga, la clorella, sull’eliminazione dei metalli pesanti. Essa aiuta a disintossicare l’organismo, permettendo un’azione pulente degli organi connessi quali il fegato, il reni e soprattutto il sistema ematico. L’alga può essere assunta in forma di polvere, almeno 4,5 grammi al giorno per tre mesi.
Essa non solo aiuta a disintossicare l’organismo dai residui di metalli pesanti, ma al contempo riporta il ph della pelle a livelli ottimali e viene impiegata come integratore alimentare nel caso di malnutrizione. Chi soffre di intossicazione ai metalli pesanti, può contare su un aiuto in più, ma rimangono alti i rischi di intossicazione da parte delle persone e, soprattutto, nei bambini, i quali si presentano più fragili e delicati al contatto.

