Connect with us

Cruelty-free

Pasqua cruelty free: agnello o non agnello?

images (1)Ogni anno, con cadenza più o meno regolare, riparte il dibattito per credenti o meno, animalisti, ambientalisti, vegetariani, vegani, onnivori, (insomma molta gente!)… Agnello o non agnello? La tradizione impone il sacrificio dell‘agnello di Dio ogni Pasqua. Oppure il capretto. In regioni dove l’abbacchio è sovrano, vedi il Lazio, il dibattito si fa molto acceso… perfino un sostenitore della romanità come Sordi finì poi per ritrattare sul povero agnellino.

Va bene la tradizione ma quando è crudele… Oltre chi non mangia carne per scelta, l’agnellino intenerisce tutti. Quanti bambini non lo vogliono imagesmangiare, come tanti adulti! Non vanno fatti paragoni con gli altri animali, devono essere considerati tutti allo stesso modo, al di là del loro aspetto più o meno tenero e rassicurante. L’agnellino deve far pena non solo per il suo aspetto dolce ma anche, e soprattutto, perché il cucciolo viene ucciso a pochi mesi d’età, spesso uno, se c’è molta richiesta, e muore di una morte atroce. Se ragionassimo su questo, anzi provassimo a “sentire”, non è affatto difficile rinunciarci. Anche il Papa Francesco I pare aver accolto l’appello della Lav per una Pasqua cruelty free. Auspicando che la sensibilizzazione aumenti ecco cinque ricette alternative per un menù cruelty-free, cliccate qui: http://www.greenme.it/spazi-verdi/animal-instinct/713-menu-pasqua-ricette-vegan.

Ricette semplici alla portata di tutti per un pranzo differente all’insegna della buona tavola e nel rispetto di tutti gli esseri viventi.

Continue Reading
You may also like...

More in Cruelty-free

To Top