Bambini
Iro Iku: un metodo per aiutare i bambini a concentrarsi
L’Iro Iku è una tecnica di origine giapponese che si basa sulla scelta dei colori degli spazi destinati ai bambini, ma che interessa anche gli arredi. Il metodo è finalizzato al benessere e alla concentrazione dei piccoli, e viene applicato sia agli spazi comuni che a quelli personali, come la cameretta, le scuole e le aule giochi.

Sappiamo che il potere dei colori è più importante delle forme e molto spesso anche dei materiali per i bambini, che sono attratti dalle tinte e incanalano le sensazioni basandosi sul contatto visivo. Mentre il giallo e l’arancione possono quindi stimolare l’allegria e anche la creatività, l’uso dell’azzurro e del verde aiuta i piccoli a concentrarsi e quindi a migliorare la resa nel disegno, nel calcolo e nell’apprendimento della lettura.
In Giappone i progetti di nuova generazione dedicati all’infanzia stanno seguendo sempre più questa tendenza, che è sbarcata anche in Europa, dove viene seguita da molti architetti e interior designer. Di base si tratta di combinare cromaticamente l’arredo e le tinte delle stanze e dei centri destinati ai bambini, per ottenere un risultato benefico per il loro sviluppo.
Un esempio chiaro dell’applicazione dell’Iro Iku è un centro commerciale nuovo di zecca costruito in Giappone nella cittadina di Mito. Il centro commerciale annovera al suo interno una sala giochi per bambini completamente costruita secondo i dettami dell’Iro Iku. Il progetto si chiama Mama Smile, e coinvolge i piccoli in un percorso di scoperta impiegando solamente la forza dei colori e delle forme dell’arredo. Il centro è diventato popolarissimo, perché nella sua semplicità permette ai piccoli di fare un vero e proprio viaggio di scoperta e di sentirsi leggeri e felici durante il soggiorno, quindi l’Iro Iku lascia ben sperare su una distribuzione e una concezione degli spazi favorevoli alla crescita dei bambini in ogni parte del mondo.
