Moda
I capi da non indossare dopo i 30 anni (secondo il bon ton)
Ad ogni età il suo guardaroba, in quanto ci sono dei capi che meritano di essere indossati a 15 anni e altri a 30. Il confine del fashion è diventato sempre più labile e al giorno d’oggi molte donne e ragazze scelgono di indossare spassionatamente i capi, anche se talvolta non sono consoni per l’età. Non si tratta di essere bacchettoni e nemmeno moralisti, ma di una scelta di stile che richiede un abbigliamento più meditato quando gli anni cominciano a farsi sentire.
Le scelte interessano capi dei quali si può tranquillamente fare a meno, e tutto può iniziare con gli shorts inguinali, capi che a 30 anni non stanno proprio bene (e che raramente donano anche alle ragazze di 20). Lo short inguinale può essere sostituito da un paio di pantaloncini un po’ più lunghi e la seduzione può essere giocata sulla schiena, con maglie o camicie magari leggermente trasparenti o che lasciano scoperta questa parte del corpo.
Un’attenzione particolare va riservata anche ai capi di pelle, non certo ai giubbini ma alle mini e ai pantaloni aderenti. A meno che non ci si voti per sempre allo stile rock, si tratta di capi audaci, che vanno centellinati e sdrammatizzati con tanta ironia. La stessa regola vale per i colori fluo e accesi, che sono ottimi nell’abbigliamento sportivo, ma chiedono di essere rallentati nella vita di ogni giorno. Una teen può permettersi un piumino giallo fosforescente, ma una donna può sembrare troppo audace se lo indossa. Meglio quindi scegliere delle combinazioni attente e ricercare dei punti di riferimento di stile per copiare i capi giusti, per un look bello, interessante e sexy ad ogni età.

