Beauty
Cosmetici naturali, eco bio ed etichette: di cosa parliamo?
Da qualche anno le donne hanno mostrato un crescente interesse verso i cosmetici “green”, ossia verso quei prodotti per la cura del corpo a base d’ingredienti naturali e organici. Nonostante all’inizio apparisse come una moda, l’universo femminile ha mostrato sempre più spesso come la scelta di cosmetici eco-bio fosse una preferenza molto consapevole, un modo diverso per accompagnare la propria routine quotidiana di trucco, detersione etc.

Ricordiamo, tuttavia, che le leggi europee garantiscono la massima sicurezza per la salute di ciascun prodotto presente sul mercato, quindi anche delle sostanze in esso contenute. Stessa cosa non si può dire per il cosmetico naturale, non esiste, infatti, una normativa che definisca in maniera definita il cosmetico “green”. A questa mancanza sopperiscono numerosi enti che si occupano di certificare, mediante i propri particolari standard, che quel determinato cosmetico abbia un’origine completamente naturale, che sia realizzato con prodotti provenienti da agricoltura biologica e che, pertanto, sia privo di petrolati, conservanti e siliconi.
Se il consumatore si trova davanti ad un prodotto certificato all’apparenza come “bio” o “verde”, ma non possiede alcun tipo di certificazione, non deve darsi per vinto. Ciò che è importante fare è andare a leggere l’Inci, sigla che sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, ossia la lista di tutti gli ingredienti del cosmetico riportati sul retro dell’etichetta. Essi sono indicati a partire da quello presente in percentuale maggiore, sino a quello presente in minima parte. Questo per dire che un prodotto può anche avere un Inci perfetto, un “Inci verde”, ma non necessariamente possedere una certificazione valida che lo attesti. Per una comprensione approfondita, si rimanda al Biodizionario di Fabrizio Rago che si presenta come un’utilissima guida per comprendere la natura delle sostanze utilizzate per preparare i cosmetici. Queste possono suddividersi in rosse, gialle o verdi secondo la loro pericolosità o del loro beneficio per la pelle.
Se non volete addentrarvi troppo in queste classificazioni, potrete dirottarvi su siti specializzati che si occupano della vendita di cosmetici bio. A oggi ne esistono di numerosi e tra questi c’è MondeVert, che si concentra su marchi noti come ad esempio Alchemilla.
