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Benessere e solidarietà: come adottare un bambino a distanza
Esistono alcune forme molto semplici ed economicamente sostenibili per prendersi cura di bambini meno fortunati. Molto diffusa è la pratica dell’adozione a distanza, una forma di sostegno mirato che consente di provvedere ad alcuni bisogni di base del bambino, senza estraniarlo dal suo contesto di appartenenza, famiglia e comunità sociale.
L’adozione a distanza è la scelta che consente di aiutare chi ha più necessità di aiuto e supporto. Normalmente la famiglia o il singolo che decidono di fornire supporto a distanza, si impegnano a corrispondere un determinato contributo economico a favore di una organizzazione no-profit che utilizzerà queste disponibilità per il finanziamento di progetti di cooperazione, sviluppo, ma anche per la costruzione di infrastrutture necessarie ad una migliore qualità di vita.
L’adozione a distanza è quindi un impegno da condurre con regolarità e continuità, per offrire in maniera mirata un supporto concreto ai bambini e alle famiglie, direttamente nell’ambiente sociale in cui vivono.
L’adozione a distanza consente inoltre di dare un’opportunità di crescita in autonomia, miglioramento e in alcuni casi risoluzione dei problemi connessi alle situazioni di povertà e sottosviluppo. Si può così creare un futuro migliore che consente di superare le situazioni di emergenza, programmando interventi di lungo periodo, tutto questo senza dover sradicare il bambino dalla sua famiglia e dal suo contesto di origine.
Tra le diverse realtà non governative che operano mediante progetti di adozione a distanza troviamo La Lega del Filo d’Oro e ActionAid. La Lega del Filo d’Oro ha sviluppato e promuove una forma molto particolare di adozione a distanza che prevede un sostegno continuativo al posto della classica soluzione adottata da altre organizzazioni; nella pagina dedicata, l’associazione spiega nel dettaglio un modo diverso su come adottare un bambino a distanza tramite il progetto “Adotta un mondo di sì” e sostenere in questo modo il percorso di vita di bambini sordi, ciechi oppure pluri-minorati a livello psico-sensoriale.
Nel corso del tempo l’associazione ha creato strutture di cura specializzate, formato operatori, svolto attività preziosissime di ricerca e sperimentazione, nonché mantenuto sempre un costante rapporto con enti pubblici e università.
ActionAid, invece è un’ altra importante organizzazione non governativa che sviluppa progetti di sostegno a distanza. Mediante ActionAid, i sostenitori possono provvedere alle necessità dei destinatari mediante un piccolo contributo mensile, mirato a migliorare la qualità della vita del bambino e della famiglia, nonché seppure in maniera indiretta dell’intera comunità in cui il nucleo familiare vive.

