Benessere
Tipologie di esami del sangue e patologie relative
Attraverso l’analisi dei diversi componenti ematici è possibile monitorare funzioni vitali, assetti metabolici, processi infiammatori e condizioni sistemiche che richiedono un intervento clinico mirato e tempestivo. Si possono eseguire in studi clinici preposti, ospedali, oppure direttamente a casa grazie a servizi dedicati, come quello dell’infermiere a domicilio Roma che è un vero plus per ogni tipo di esigenza.
Quali sono i tipi di esami del sangue?
Gli esami del sangue comprendono un ampio ventaglio di analisi specifiche, ognuna delle quali fornisce informazioni dettagliate sulle funzioni fisiologiche e patologiche dell’organismo. La scelta del pannello diagnostico dipende dal quadro clinico, dai sintomi riferiti e dalle necessità di monitoraggio terapeutico. Le principali tipologie possono essere suddivise in categorie tecniche che consentono di valutare ematopoiesi, metabolismo, funzionalità d’organo, presenza di infezioni e alterazioni immunitarie.
Esami emocromocitometrici e patologie correlate
L’emocromo analizza globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Le variazioni dell’emoglobina e dell’ematocrito permettono di identificare anemie sideropeniche, megaloblastiche o emolitiche, così come condizioni di policitemia. Le alterazioni leucocitarie segnalano infezioni batteriche, virali, stati infiammatori cronici o patologie ematologiche come leucemie e linfomi. Le anomalie piastriniche sono correlate a trombocitopenia o trombocitosi, condizioni che influenzano significativamente la coagulazione.
Esami biochimici e patologie metaboliche
I profili biochimici comprendono la valutazione di glucosio, colesterolo, trigliceridi, elettroliti e parametri renali ed epatici. L’iperglicemia suggerisce diabete mellito o insulino-resistenza, mentre le dislipidemie sono fattori di rischio per aterosclerosi e malattie cardiovascolari. La creatinina e l’urea indicano la funzionalità renale e risultano alterate in nefropatie acute o croniche. Le transaminasi, la bilirubina e la fosfatasi alcalina permettono invece di identificare epatiti, steatosi, colestasi e altre patologie epatobiliari.
Esami ormonali e patologie endocrine
Il dosaggio degli ormoni tiroidei, surrenalici, ipofisari e gonadici consente di diagnosticare disfunzioni come ipotiroidismo, ipertiroidismo, malattia di Addison, sindrome di Cushing, infertilità e irregolarità del ciclo mestruale. Le variazioni ormonali rappresentano spesso indicatori precoci di squilibri sistemici che richiedono un monitoraggio specialistico.
Esami immunologici e patologie autoimmuni
Gli esami immunologici includono la ricerca di autoanticorpi, immunoglobuline e marcatori infiammatori come PCR e VES. Questi test permettono di individuare malattie autoimmuni quali lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, tiroiditi autoimmuni e vasculiti
