Bambini
A Ostia le elementari si vivono nel bosco
Dopo la sperimentazione partita con le classi dell’asilo, ora anche le porte delle scuole elementari si aprono ad una sperimentazione davvero speciale, dove i bambini vivono la natura durante le ore scolastiche. Si tratta del progetto Asilo nel Bosco di Ostia Antica, organizzato dall’associazione Emilio e dall’Associazione Manes, le quali si sono impegnate per dare vita a delle vere e proprie lezioni a cielo aperto, durante le quali le classi si sono spostate nella pineta; così i bambini hanno potuto imparare la geometria e le scienze a stretto contatto con il mondo naturale.

Si tratta di un’avventura unica in Italia, che a settembre coinvolgerà anche le scuole elementari. Alcune università italiane, come quella di Trieste e di Bologna, si stanno già preparando a monitorare gli studi, per ricercare dati utili e controllare quali saranno i risultati di questo innovativo esperimento.
Aiutare i bambini a entrare in contatto con la natura
Come affermano i maestri e gli organizzatori di questa speciale scuola, tutto nasce dalla volontà di aiutare i bambini, soprattutto quelli che non hanno la possibilità di entrare in contatto attivo con la natura, a sviluppare un ciclo di studi benefico e alternativo. La collaborazione fra la scuola e le associazioni che si occupano di organizzare l’asilo nel bosco si propone, infatti, di dare vita ad una scuola serena e leggera, dove non esistono differenze e dove i bambini sono molto seguiti, in quanto il rapporto fra maestri e bambini è di 1/8, a differenza di ciò che avviene nelle altre scuole dove il rapporto sale a un maestro ogni 25 alunni.
Geometria, quindi, scienza e natura vengono spiegati ai piccoli in modo alternativo, risparmiando anche sui costi di gestione e quindi portando beneficio all’istituto scolastico. L’unico rammarico che caratterizza questa iniziativa è il fatto che sono organismi privati che si impegnano ad avere queste brillanti idee, mentre tutto dovrebbe partire dal legislatore, ovvero l’organo che dovrebbe assicurare l’avvento di una scuola bella e diversa da nord a sud del nostro paese.
