Benessere
Una bevanda esotica e salutare, il succo di noni
Avete mai sentito parlare della pianta di noni? Scommetto che pochi di voi la conoscono. Il noni, anche detto gelso indiano, è originario della Polinesia dove per secoli è stato utilizzato a scopi medicali per curare disturbi all’apparato digerente, del sistema nervoso e immunitario.
L’albero di noni è una pianta sempreverde a fioritura perenne, caratteristica che la rende molto rara. Un’altra peculiarità di questo esotico albero è il suo sgradevolissimo odore, molto simile a quello del formaggio stagionato, ma questo non è bastato a fermare i guaritori indigeni kahuna che lo chiamavano e veneravano come “albero della vita“.
I kahuna ricavavano dalla pianta un succo, ottenuto in seguito alla fermentazione dei frutti maturi. In Europa, però, il succo di noni è stato commercializzato solo recentemente (nel 2003), allorquando la Commissione Europea ha dato la sua approvazione dopo averne verificato la non tossicità.
Il gelso indiano è molto salutare, possiede, infatti, all’incirca 160 componenti dall’enorme valore nutritivo, ma anche enzimi, aminoacidi, minerali, vitamine (è ricchissimo di vitamina C) e tante altre sostanze metabolicamente attive.
Insomma, il succo di noni rappresenta un’originale alternativa per provare qualche nuova bevanda esotica, salutare e rinfrescante in questi afosi giorni d’estate. Fateci sapere se lo avete provato.
