Benessere
Trattamenti Rei-ki anche in ospedale!
Tra tutte le medicine non convenzionali, spiccano con particolare rilievo quelle energetiche. Il rei-ki, disciplina orientale nata più di 3000 anni fa, è stata negli ultimi anni rivalutata anche dal sistema ospedaliero.
Questi trattamenti privi di controindicazioni e di facile accesso per tutti, sono stati sperimentati nei centri ospedalieri al fine di comprenderne la reale efficacia.
Come reiki.it ci informa, la dottoressa Silvia Cecchini ha capitanato alcune di queste ricerche, sottoponendo dei portatori di infezione cervicale da HPV a trattamenti reiki, un altro gruppo invece no. Il primo ha dimostrato una guarigione dell’83%, il secondo solo del 23%. Chi non è stato curato quindi, ha avuto una regressione naturale come da manuale, chi invece è stato trattato ha avuto un successo a dir poco maggiore.
Spesso si crede che il reiki non abbia una reale efficacia e che le sensazioni provate siano solo dovute dalla suggestione, senza aver riscontri reali sul corpo.
Continuando però nella ricerca possiamo captare che vi sono stati molti altri esperimenti simili, non solo sul reiki. In Italia si è iniziato piuttosto di recente, ma negli USA e in Canada queste tecniche sono già a disposizione dei più
