Ombretto
Quando e come usare l’ombretto opaco
L’ombretto opaco rappresenta l’ombretto per eccellenza, poiché grazie alla formulazione e l’effetto discreto, lo rendono un cosmetico versatile e ricercato. Ma è importante sapere come e quando indossare questo ombretto opaco, e di seguito vi diremo tutto ciò che c’è da sapere.
Quando indossare l’ombretto opaco?
Come abbiamo precedentemente anticipato, l’ombretto opaco è molto versatile. Tuttavia ci sono occasioni in cui è molto più azzeccato rispetto ad altre, in cui è meglio evitarlo.
Di giorno è meglio preferire l’ombretto opaco a quello perlato. Di giorno l’effetto perlato non è consigliato poiché risulterebbe troppo eccessivo, molto più discreto è l’ombretto opaco che valorizza l’occhio.
In casi di pelle matura la palpebra non è più tesa ed elastica, presentando spiacevoli rughette e perdita di tono. Utilizzando un ombretto perlato si andranno ad aumentare ed evidenziare le imperfezioni, mentre grazie ad un ombretto opaco si potrà esaltare lo sguardo, nascondendo questi inestetismi.
Quando non devo scegliere l’ombretto opaco?
L’ombretto opaco, essendo privo di riflessi, se indossato su pelle opaca tenderà ad evidenziare il problema. È quindi consigliabile, in questo caso, scegliere ombretti perlati e chiari, che ravvivano il tono della pelle.
In estate, avendo la pelle abbronzata l’ombretto opaco tende a contrastare la freschezza della pelle. Un’alternativa agli ombretti opachi ed agli ombretti perlati sono gli ombretti satinati, che sono un’esatta via di mezzo.
Come indosso l’ombretto opaco?
L’ombretto opaco è molto semplice da portare, ma può capitare che, se messo male, dia piattezza allo sguardo. Esso è indicato per sfumare il colore lungo piega dell’occhio. Per poter essere sottolineata, la suddetta zona ha bisogno di colori opachi che aumentino l’incavatura; per questa stessa ragione gli ombretti opachi saranno perfetti per essere applicati sulla palpebra inferiore, così da donare intensità allo sguardo.

