Vacanze
Pranzo di Natale: menu classico o innovativo?
Mancano pochi giorni al Natale, una delle festività più apprezzate da grandi e piccini non solo per la gioia e l’armonia che regna durante tutto il periodo natalizio, ma anche per la felicità e la serenità derivanti dal piacere di convivere insieme, anche a tavola, momenti indimenticabili.
Regali a parte, la magia del Natale risiede anche nell’organizzare un pranzo impeccabile e le idee sul menu che emergono in rete oppure che si possono rispolverare dai vecchi ricettari della mamma o della nonna possono aiutarci a sciogliere il nostro dilemma: menu classico oppure menu innovativo? Puntare alle prelibatezze eno-gastronomiche regionali o nazionale o sperimentare succulenti menu d’oltralpe o magari esotici?
In realtà, molto dipende anche dalle tradizioni regionali, come dimostra il fatto che un piatto natalizio in Meridione si discosti da uno tipicamente settentrionale e già a partire dai dolci, irrinunciabili peccati di gola. Se a Napoli si preferiscono portare a tavola struffoli e roccocò, il dolce tipico del Nord è il panettone, anche se oggi è ben accetto, per il suo profumo e la sua dorata fragranza, nei banchetti di tutta Italia e sembrerebbe mettere d’accordo proprio tutti!
Dunque, come organizzare al meglio un menu di Natale classico? E invece uno innovativo? Ecco qualche esempio. Per quanto riguarda la prima opzione, come antipasto, si potrebbe optare per salumi e formaggi, uova sode, olive e il tutto accompagnato da bruschette, meglio ancora se si utilizza pane fatto in casa o comunque rustico e scegliere ingredienti che mettano d’accordo un po’ tutti i palati: da quelle pomodorini, basilico e mozzarella o provola irrorate da un filo di olio extravergine di oliva a quelle alla crema di funghi porcini e noci.
Come primo, si potrebbe optare per cannelloni alla ricotta e macinato o anche ricotta e spinaci oppure per la classica pasta al ragù. In molte case, piace preparare, dopo l’antipasto, una minestra di verdure oppure una pasta in brodo di carne, come i buonissimi cappelletti in brodo accompagnati da un primo asciutto, come la lasagna. Il secondo, come vuole la tradizione, sarà a base di carne e vedrà stinco di maiale al forno, agnello, capretto o anche tacchino o pollo arrosto con contorno di patate e insalata. E i dolci? A seconda delle regioni italiane e dei gusti delle famiglie, ecco alcune deliziose bontà: pandoro, panettone, dolci a base di castagne, torrone morbido e duro, dolcetti alle noci e nocciole oppure alle mandorle, come i cantucci o ancora calzoncelli, castagnaccio, struffoli e crespelle.
Per chi, invece, desidera non riagganciarsi alla tradizione e sperimentare menu innovativi, ecco un esempio che lascerà tutti soddisfatti della vostra bravura in cucina! Se il menu classico italiano per il pranzo del 25 dicembre si compone di antipasto – minestra – primo asciutto- secondo a base di carne e con contorno di patate – dolce, quello innovativo può essere sia a base di carne che a base di pesce e con ricette davvero sfiziose. Uno dei più apprezzati è il menu esotico, che vede tra gli antipasti varie portate come bruschette con tonno e avocado, cocktail di gamberetti in salsa rosa, crostini al posto delle bruschette tradizionali e insalata russa. Come primo si potrebbe optare per un risotto al curry e pescatrice, al posto della classica pasta al forno oppure della minestra o del piatto in brodo e come secondo si potrebbe scegliere un pollo alle mandorle oppure un tacchino alle erbe con insalata esotica di mango e di avocado con o senza polpa di granchio. Per dolce irrinunciabile è il panettone o pandoro con crema esotica, una squisitezza tutta da provare, farcita con una vellutata farcia di ribes e frutto della passione.
Che sia innovativo o legato alla tradizione, il giorno di Natale è sicuramente uno dei più attesi e da condividere in compagnia ed in famiglia.

