Maternità
Il menu ideale per la salute delle mamme
Le mamme pensano prima di ogni cosa al giusto nutrimento per i loro piccoli, ma qual è l’alimentazione giusta per il loro fabbisogno post parto? Si tratta di una dieta che deve presentarsi ricca ma non pesante, nutriente ma attenta all’apporto di calorie. Molte donne, dopo il parto, possono infatti aver accumulato qualche chiletto in più e si tratta di una condizione naturalissima che merita di essere accettata come tale. Vediamo quindi come si compone l’alimentazione delle mamme nell’immediato dopo parto.

Il menu ideale per le mamme passo passo
Iniziamo dalla colazione, che deve presentarsi come il pasto più nutriente della giornata. La mamma può, infatti, avere dormito poco e quindi ha bisogno di una bella sferzata di energia per iniziare la giornata con il piede giusto. E’ importante assumere latticini, come il latte fresco e gli yogurt, che offrono un alto contenuto di calcio. Se il latte intero si presenta difficile da digerire, è possibile preferire la versione parzialmente scremata, che apporta una minore quantità di calorie.
Assieme al latte si possono consumare cereali e anche introdurre alimenti basici, come la crusca e i fiocchi di avena, che combattono l’acidità allo stomaco e riequilibrano l’intestino. L’assunzione di fibre si rivela positiva soprattutto in caso di stipsi, un problema che colpisce molte donne nel post parto.
La colazione può quindi completarsi con succhi di frutta fresca, da preferire a quelli confezionati e anche a spremute d’arancia che apportano tanta vitamina C e alzano immediatamente le difese immunitarie dell’organismo. La colazione si completa con una manciata di frutta secca, da scegliere fra mandorle, noci, nocciole o anacardi. Questa frutta contiene molti omega 3, aiuta il processo di antiossidazione e rende le giunture più flessibili. Al contempo, la frutta secca dona un bel po’ di energia che può essere bruciata facilmente nel corso della giornata.
Lo spuntino di metà mattino e di metà pomeriggio può essere a base di frutta fresca, accompagnata da un tè verde che rasserena l’organismo e, al mattino, da una porzione supplementare di frutta secca oppure di fibre.
Il pranzo e la cena devono presentare le stesse regole, ovvero essere nutrienti ma leggeri. Un bel no deve essere detto ai cibi confezionati e riscaldati, che contengono troppi grassi idrogenati e sale nascosto. Meglio preparare porzioni di pasta integrale, di cereali bolliti come la quinoa o il miglio, che apportano preziose fibre e nutrienti.
Una volta al giorno è ideale consumare della carne magra e del pesce, da scegliere in versione e magra e cotto in modo leggero, alla piastra oppure al vapore. Un’attenzione particolare va poi riservata al consumo di verdura, che deve essere molto abbondante. E’ una buona idea accompagnare i pasti con almeno una porzione di verdura, scelta fra le varianti di stagione e di alternare la verdura al consumo di legumi, quali fagioli, ceci, lenticchie e fave, che apportano tante preziose proteine.
Infine, è indispensabile per le neo mamme bere almeno due litri di acqua al giorno, preferendo una versione consona alle proprie esigenze. Se ci si sente particolarmente deboli nell’apparato osseo, è preferibile bere un’acqua calcica, mentre se la digestione si rivela difficile, è buona norma preferire un’acqua minerale leggera, con residuo fisso inferiore a 50 mg/L.
