Benessere
Malva e rimedi naturali, a cosa serve?
La Malva appartiene alla famiglia delle Malvaceae. è una pianta comune, la si può trovare nei luoghi erbosi, nei campi e lungo i cigli delle strade.
Gli antichi utilizzavano questa pianta quando venivano punti da una vespa. Serviva infatti a rimuovere il pungiglione.
La leggenda vuole che, bevendo ogni giorno un bicchiere del suo succo, ci salvaguardiamo da ogni genere di malattia.
La malva, se ridotta in poltiglia, e seguendo determinati procedimenti, è un ottimo rinfrescante per la pelle del viso. E’ anche utilizzata come calmante, lenitivo, antinfiammatorio, emolliente e lassativo.
La malva è un ottimo rimedio naturale in caso di tosse, asma e bronchiti. Uno degli usi sicuramente più noti è quello di utilizzare le sue foglie per alleviare le infiammazioni delle mucose della bocca. Ad esempio nevralgie dentarie, piaghe e ascessi dentari.
In quest’ultimo caso, basta prendere delle foglie di malva essiccate. Mettere dell’acqua a bollire e lasciarci in infusione le foglie. Dopo un paio di minuti filtrare il tutto e con la tisana fare degli sciacqui alle gengive. Sfiamma e lenisce il dolore. Non può essere certo un sostituto del dentista o dell’antibiotico, ma quando il dolore è forte, un po’ di sollievo non fa mai male.
