Maternità
L’allattamento al seno riduce il rischio diabete
Un recente studio condotto dalla University of Manitoba nel Canada ha confermato la bontà dell’allattamento al seno in relazione alla comparsa del diabete. Secondo gli studi, l’allattamento materno è in grado di ridurre di un quarto il rischio delle donne di ammalarsi di diabete e di un quinto la possibilità che il bambino sviluppi la patologia in età adulta.

Lo studio è stato presentato in occasione del World Diabetes Congress a Vancouver e gli studiosi si sono impegnati a dimostrare che l’allattamento naturale riduce in modo importante l’eccesso di zuccheri e di grassi nel corpo della madre, contribuendo così a proteggere il suo corpo dalla comparsa del diabete. Per quanto riguarda i bambini, il latte materno è stato considerato ottimo per scongiurare la comparsa dell’obesità, che come sappiamo è strettamente legata al diabete.
I ricercatori hanno analizzato i dati raccolti su oltre 330mila bambini in un arco di tempo molto lungo, pari a 24 anni, e in questo torno di tempo sono stati letti anche i dati relativi allo stato di salute delle mamme. La ricerca ha quindi dimostrato che le donne che hanno allattato al seno hanno avuto nel complesso il 23% in meno di possibilità di sviluppare il diabete nel corso della loro vita. Per quanto riguarda i bambini allattati al seno, il 18% in meno ha registrato il rischio di ammalarsi di questa grave patologia rispetto ai piccoli nutriti con il latte artificiale.
Gli studiosi hanno quindi promulgato il risultato dei loro studi sottolineando l’importanza dell’allattamento al seno, che si propone come una tecnica sana, naturale e positiva sia per la madre sia per i figli, nel momento dell’allattamento ma anche nei periodi di vita futura di entrambi.
