Animali
La testa dei gatti rivela il loro carattere
Finalmente la notizia che tutti i gattari stavano aspettando da tempo: comprendere la personalità del gatto senza essere vittime di incontri ravvicinati del terzo tipo. A quanto pare uno dei cat trainer più famosi, Arden Moore, ha trovato un metodo per studiare il carattere dei felini guardandoli in faccia, o meglio, analizzando la forma della loro testa. Se il gatto ha una testa rotonda è timido e tranquillo, ma se la forma è spigolosa (come quella del siamese o del birmano) è attivo e curioso.
Arden Moore è così convinto della sua teoria che la geometria del volto del gatto lo ha aiutato a riconoscere il carattere dei gatti di razza sconosciuta i cui tratti peculiari non potevano essere definiti con precisione. Quindi se volete adottare un gatto, per capire se tra di voi ci sarà feeling a livello caratteriale, fissate la testa!

Purtroppo questa teoria non ha validità scientifica e nessuna rivista di settore ha dato spazio a Moore, però c’è chi si fida di più di chi ha esperienza con i gatti che di chi sta ore ed ore in laboratorio. Attenzione però, quanto afferma il cat trainer non è legge, si tratta di indicazioni che spesso lasciano il tempo che trovano. A noi è piaciuto molto quanto scoperto da Moore e abbiamo deciso di dargli spazio. Scopriamo insieme qualcosa in più su questa sua teoria.
Dimmi che testa ha il tuo gatto e ti dirò chi è
Se il gatto ha il volto tondo la testa e gli occhi sono grandi e circolari, a livello caratteriale sarà come un cucciolo di cane. I gatti di questo tipo sono sottomessi e hanno un carattere semplice, inoltre si spaventano facilmente. Le razze con queste caratteristiche sono i gatti persiani e quelli himalayani. I gatti con il volto triangolare sono intelligentissimi, inoltre “parlano” tanto, sono agili e amano esplorare. Infine ci sono i mici con il volto quadrato che sono così tranquilli che possono vivere anche con i cani e altri gatti, sono indipendenti e poco coccoloni come i siberiani e i main coon.
