Benessere
La magia dei funghi curativi
I funghi curativi sono impiegati da millenni nelle culture orientali, ma solo recentemente hanno varcato i confini nazionali. Essi sono prodotti preziosi, ricchissimi di sali minerali e di vitamine difficili da incontrare altrove. Nel particolare essi sono il Reishi, o fungo Ganoderma, lo Shiitake e il Maitake.
Il Reishi può essere considerato il re dei funghi curativi. Un tempo era rarissimo e chi lo possedeva aveva la possibilità di vivere un’esistenza felice e longeva. Il Reishi cresceva un tempo in pochi esemplari di querce, ma al giorno d’oggi è stata scoperta la sua coltivazione in serra e quindi è giunta a noi la possibilità di consumarlo in integratori alimentari oppure di farci un the dalle proprietà eccezionali.
Questo fungo, infatti, è un adattogeno, ovvero agisce come un radar sui problemi che l’organismo presenta e li riporta alla normalità. Non solo, esso agisce sull’umore stabilizzandolo ed è è grandioso nel combattere molte tipologie di infiammazioni virali. La medicina occidentale fatica a studiare e a combattere i virus, ma il Reishi si pone come una valida alternativa a questa tremenda lacuna.
Gli altri funghi curativi possono essere mangiati, in quanto offrono un sapore buono e una consistenza ottima. Sono facilmente reperibili nei negozi alimentari specializzati e possono diventare la base per molte ricette alternative e benefiche. Perché non approfittare di questa fantastica alternativa arrivata dall’oriente? I controlli sono spesso severi e, anche se i funghi arrivano in prevalenza dalla Cina, bisogna fidarsi di prodotti approvati dal Ministero della Salute e confezionati da aziende alimentari ‘di cui ci si fida’.
