Animali
Il tuo gatto è stressato? Ecco le cause e i sintomi
Quando l’ambiente intorno al gatto non è idoneo per soddisfare i suoi bisogni, ne risente soprattutto il benessere fisico. Per questo motivo è importante agire prima che la situazione diventi cronica. Lo stress nel gatto è una reazione che gli consente di fronteggiare un cambiamento improvviso attraverso una serie di azioni che lo rendono attivo. I primi segnali che il padrone deve riconoscere sono i cambiamenti comportamentali che vengono innescati per evitare di essere minacciati e quelli fisiologici che mantengono l’equilibrio psico-fisico.

In queste situazioni, il sistema nervoso e ormonale del micio si attivano per gestire la nuova emergenza, dunque aumentano il battito cardiaco e la frequenza respiratoria, aumenta anche il sangue trasportato verso gli organi vitali ma diminuiscono le attività degli organi riproduttivi e di quelli gastrointestinali. Per evitare equivoci, ricordiamo che lo stress può comparire sia in seguito ad emozioni negative che positive. Secondo alcune ricerche, gli stati emotivi influiscono sull’apprendimento mentre quelli biologici in alcuni casi migliorano la sopravvivenza dei gatti.
I gatti possono affrontare situazioni di stress di breve durata, infatti la problematica si acutizza solo se l’animale non è in grado di dare una risposta immediata a livello comportamentale. Un gatto che non risponde prontamente avrà problemi in futuro con stress sempre più prolungati e uno sviluppo comportamentale anomalo.
Gli studiosi sono riusciti a distinguere 3 tipi di stress:
- Eustress: uno stress positivo cui segue una risposta immediata;
- Stress neutrale: che non porta alcun danno nemmeno a lungo termine;
- Distress: una condizione negativa che impedisce la risposta immediata.
Sono molti i segnali lanciati dal gatto che devono mettere in allarme il proprietario, tra cui l’aggressività, il nascondersi, l’anoressia, il perenne stato di vigilanza e le pupille dilatate. I veterinari consigliano soprattutto di evitare il sovraffollamento che è la principale causa di stress nei gatti che vivono in casa. Inoltre se ci sono più gatti è meglio tenere separati i territori.
