Maternità
Come giudicare un nido d’infanzia?
Come giudicare la qualità di un nido d’infanzia?
Spesso quando la mamma è una lavoratrice e i giorni di permesso a lei concessi per la maternità stanno per giungere al termine bisognerà trovare un nido d’infanzia dove lasciare il bambino quando lei è fuori di casa per lavoro. Come giudicare idoneo oppure no un nido d’infanzia?
Nessun documento scritto vale più di un sopralluogo e un incontro diretto con il personale che accudirà eventualmente il vostro bambino.
Il livello qualitativo del servizio, cioè delle cure offerte a vostro figlio, dipende dalla professionalità di chi se ne occupa. Quindi è necessario verificare la preparazione e l’esperienza del personale nonché il sostegno e la supervisione di cui gode:
- il bambino deve poter stabilire un rapporto intimo, permanente ed individuale. Deve essere affidato ad un assistente che rappresenta la figura chiave del rapporto e che deve accudirlo e tenere una registrazione sia dei progressi del bambino sia di eventuali problemi. Più alto è il numero degli assistenti rispetto al numero dei bambini meglio è. Il rapporto ottimale è di un adulto per tre bambini nella fascia di età più bassa. Quando un bambino si è affezionato alla persona che lo accudisce, la sua tranquillità emotiva dipende dalla permanenza di questa persona e quindi ogni sforzo dovrebbe essere fatto per ridurre il turn-over di personale. Chiedete quindi come è stato l’anno precedente!
- Le cure del bambino devono essere di livello qualitativo molto elevato. La qualità del cibo, l’igiene dei locali, la spaziosità degli ambienti, la presenza di spazi all’aperto, ma anche e soprattutto la presenza di personale qualificato devono essere le componenti da valutare.
- Non lasciatevi abbagliare però da programmi altisonanti. Al bambino non si devono insegnare materie, né abilità particolari. Semplicemente ogni bambino dovrebbe essere incoraggiato alla partecipazione di diverse attività ludiche commisurate al proprio livello di abilità motoria e linguistica.

