Maternità
Come fare il bucato del neonato
Molte neo mamme si chiedono come è più giusto lavare i capi del neonato. Tra di loro c’è chi preferisce lavarli a mano e chi invece si affida a energici lavaggi in lavatrice, anche ad alte temperature.
Il bucato che riguarda il bambino deve avere come requisito fondamentale quello di essere igienizzato senza recare fastidi alla pelle. In commercio si trovano innumerevoli detersivi che garantiscono il pulito, anche a basse temperature, ma potrebbero non andar bene perché contengono sostanze chimiche troppo aggressive, che a contatto con la cute provocano potenzialmente irritazioni o addirittura reazioni allergiche.
La raccomandazione che possiamo darvi è quella di usare prodotti che siano naturali e in commercio trovate anche detersivi pensati appositamente per il bucato dei neonati, sia a mano che in lavatrice.
Il lavaggio in lavatrice
Se scegliete di fare il lavaggio in lavatrice ricordate di non mescolare i capi del neonato con quelli della famiglia e anzi, il consiglio è di igienizzare prima anche il cestello con un risciacquo a vuoto a base di bicarbonato di sodio.
Gli smacchiatori più efficaci
Per i capi particolarmente sporchi potete usare smacchiatori come questi che si possono comprare anche online e garantiscono il rispetto di fibre e di colori, oppure smacchiatori naturali, come il bicarbonato, che oltre a garantire un bianco eccellente, elimina qualsiasi tipi di cattivo odore (per esempio quello del rigurgito).
Per le temperature non è necessario che mettiate la temperatura a 90°, perché già a 40° con un detersivo idoneo e l’aggiunta di mezzo bicchiere di aceto bianco, riuscirete a igienizzare in modo soddisfacente i capi del neonato. L’aceto funge anche da ammorbidente naturale.

Ancora meglio sarebbe aggiungere del detersivo con ossigeno attivo battericida, magari abbinando un risciacquo doppio per eliminare ogni traccia. Evitate di caricare il cestello così da permette ai detergenti di agire in profondità e separate i capi colorati da quelli bianchi, per evitare scolorimenti dannosi. Non è consigliabile mettere in lavatrice quei capi con inserti in gomma che potrebbero deteriorarsi durante un lavaggio energico e creare frammenti pericolosi quando poi il bambino li indosserà.
In questo caso è meglio un lavaggio a mano delicato.
Il bucato a mano
Dopo aver pretrattato i capi con macchie o particolarmente sporchi il consiglio è di lasciarli a mollo in una bacinella. Per smacchiare il consiglio è quello di usare semplicemente acqua ossigenata, soprattutto sui capi bianchi e lasciarla agire 10 minuti.
Se i capi che sono colorati vi suggeriamo di usare il sapone di Marsiglia oppure qualche goccia di olio di eucalipto e quindi di stenderli sole.
Mescolate nell’acqua tiepida un cucchiaio di bicarbonato di sodio e aggiungete il detersivo naturale. Basta lasciare i capi in ammollo un paio d’oro e poi risciacquare abbondantemente. Questa fase è importante in tutti i tipi di lavaggio per non lasciare alcun residuo di detersivo che, anche se naturale, non deve mai entrare in contatto con la pelle del bambino.
Detersivi da non usare
Ci sono in particolare alcuni detersivi da non usare tassativamente per il lavaggio dei capi di un neonato. Si tratta della candeggina, smacchiante particolarmente aggressivo e che lascia un odore assai poco gradevole, i detersivi molto profumati, quelli che contengono parabeni.
L’estrema delicatezza della pelle del bambino richiede infatti detersivi molto delicati per evitare arrossamenti, eczemi, screpolature che portano a grossi disagi. Lo stesso vale per quei detersivi eccessivamente profumati che non sono idonei per il delicato apparato respiratorio del bambino, in quanto si tratta comunque di sostanze chimiche che vanno a finire per esempio sui bavaglini. Questi ultimi vengono avvicinati alla bocca del bambino ed è bene evitarlo e lo stesso vale per i parabeni. Controllate sempre l’etichetta del prodotto.

