Maternità
Combattere la stitichezza in allattamento è possibile: ecco come!
Durante la gravidanza e l’allattamento, ma soprattutto subito dopo il parto, la donna può soffrire di stitichezza, un disturbo molto comune tra le neomamme che tende a scomparire man mano che l’organismo femminile torna alla normalità.

Le cause più frequenti di stitichezza durante l’allattamento al seno possono essere un travaglio lungo o l’uso del clistere prima del parto che causa la perdita di regolarità intestinale per 2 o 3 giorni. Dopo questo lasso di tempo, se il problema sussiste ancora, significa che dobbiamo ricorrere a dei rimedi che ci aiutino a superare la costipazione. Altre cause sono:
- l’assunzione di antidolorifici prima e dopo il parto che rallentano le funzioni intestinali;
- la comparsa di emorroidi;
- la lacerazione del perineo durante il parto.
Ecco allora i rimedi più efficaci in natura che possono aiutarci a risolvere la stitichezza in allattamento:
- una sana alimentazione, a base di molta frutta e verdura. Prediligete soprattutto cibi contenenti fibre, che aiutano ad ammorbidire e a volumizzare le feci, stimolando la defecazione, e latticini e i suoi derivati, come yogurt e formaggi, che grazie alla loro acidità favoriscono il corretto funzionamento della flora batterica intestinale, utile soprattutto per l’apparato gastrointestinale, e l’evacuazione delle feci;
- bere tanta acqua durante il giorno, soprattutto per chi allatta, perché aiuta a combattere la stitichezza stimolando l’intestino e ammorbidendo le feci, e di conseguenza facilitando l’evacuazione. Oltre a bere almeno 2,5 litri d’acqua al giorno, si possono bere anche tisane, succhi e centrifugati. Sono da evitare, o quantomeno ridurre, l’assunzione di caffè e di bevande a base di caffeina;
- praticare tanto sport che stimola l’intestino pigro e facilita la stipsi. Un no secco a vita sedentaria, sì, invece, a tanta sana attività fisica, ad andare in palestra, a correre all’aria aperta o a fare lunghe passeggiate durante il giorno;
- evitare alimenti astringenti come limone, fichi d’india, more, cacao e tè e ridurre il sale che attirando a sé l’acqua lascia all’asciutto i residui alimentari nell’intestino causando l’indurimento e la secchezza delle feci. Ad esempio, per insaporire le vostre pietanze, potete sostituire il sale con le erbe aromatiche, con le loro proprietà antifermentative, che stimolano la produzione di saliva favorendo una corretta funzione intestinale;
- masticare gli alimenti con calma per favorire una maggiore produzione di saliva che aiuta a scomporre gli alimenti ingeriti e a formare le feci.
