Connect with us

Maternità

I bambini si imbronciano anche nella pancia della mamma!

Molte ricerche scientifiche si sono occupate di studiare gli stati d’animo avvertiti dal feto quando si trova nella pancia materna. È di questi ultimi giorni la scoperta dell’università Durham e della Lancaster University, strutture che hanno operato in collaborazione con il James Cook University Hospital per eseguire dei profondi studi sul comportamento del feto. I risultati della ricerca hanno rivelato che anche i piccoli feti si imbronciano, piangono e ridono dalla felicità. I ricercatori hanno infatti studiato una serie di mimiche registrate attraverso la raccolta di ecografie e hanno quindi stabilito che i bambini tendono ad assumere espressioni facciali complesse, le quali diventano molto più elaborate nel periodo che va dalla 24esima alla 36esima settimana della gestazione.

articolo-2-immagine-3

In particolare, lo studio universitario si è basato sull’attenta analisi di ecografie a quattro dimensioni a ultrasuoni, dispositivi molto speciali che hanno filmato e quindi riprodotto il volto nel feto dai primi momenti di vita fino agli ultimi giorni di gestazione. Grazie a questo sistema raffinato, gli scienziati hanno potuto studiare la mimica facciale dei piccoli in modo attento, valutando ogni cambiamento e anche osservando come si comporta il corpicino in relazione ai movimenti del volto.

Pregnancy

Osservando il materiale visuale i ricercatori si sono quindi trovati concordi nel affermare che i feti ridono di gusto, si arrabbiano e anche si imbronciano, il tutto mentre stanno tranquillamente galleggiando nel ventre materno. Non è dato capire il motivo che scatena tali sentimenti, almeno per ora, ma come dichiara il professore Brian Francis del dipartimento di Matematica e Statistica della Lancaster University, si tratta di una ricerca che apre molti scenari sul processo di sviluppo del feto e sugli studi a esso correlati.

Ciò che è sicuro è che questa ricerca, a detta degli esperti, “dimostra per la prima volta che nei nascituri sani c’è uno sviluppo piuttosto accelerato che porta da movimenti del viso semplici a complessi nelle ultime settimane di vita intrauterina in preparazione alla imminente nascita”. Si tratta di un prodigio, quindi, in quanto fino a poco tempo fa non si pensava che il feto potesse provare dei sentimenti che potessero promuovere comportamenti fisici particolari, come l’arrabbiatura, le smorfie che rivelano il broncio e, al contrario, il riso che denota felicità e serenità.

articolo-2-immagine-2

Questa scoperta si associa a un’altra interessante ricerca svolta pochi mesi fa, secondo la quale il numero di sbadigli registrati dal piccolo nel ventre materno potrebbero servire come indice del corretto sviluppo del feto. L’università che si è occupata di promuovere la ricerca è la stessa della recente scoperta sul comportamento del piccolo nella pancia materna, ovvero la stimata e prestigiosa Durham. Poiché i piccoli non sono contagiati da nessun fattore esterno o interno nello sbadiglio, i ricercatori universitari hanno infatti pensato si tratti di un comportamento legato allo sviluppo prenatale del sistema nervoso centrale, il quale può quindi essere analizzato a scopi medici per capire il livello di sviluppo del feto durante la gestazione.

Queste due scoperte aprono scenari nuovi e inaspettati nello studio dello stato di salute del feto e anche nei confronti della diagnosi precoce di certe patologie o malformazioni. Grazie ai sistemi di rilevazione sempre più sofisticati, osservare il comportamento del feto diventa sempre più sicuro e accurato, per cui il monitoraggio offre prospettive di visione impensabili fino a poco tempo fa.

Continue Reading
You may also like...

More in Maternità

To Top