Maternità
Bambini e post-influenza: rimedi creativi per evitare le ricadute
Passato l’inverno, passata l’influenza? A volte sono proprio le ricadute che si trascinano per mesi che rischiano di far ammalare nuovamente il bambino. La migliore cura in questi casi è la convalescenza.
Subito dopo l’influenza, il bambino è più vulnerabile e più facilmente aggredibile da germi che non farebbero danni in condizioni normali. Ammalarsi nuovamente accresce il rischio di avere sintomi più gravi.
Ecco 3 consigli da seguire per aiutare i bambini a riprendersi in questa fase delicata post-influenzale, per tornare in forma ed evitare le terribili ricadute.
- Riposare. Per evitare le ricadute, prima di riprendere le normali attività, è indispensabile lasciar passare un periodo di convalescenza. Una volta passata l’influenza i bambini naturalmente vogliono subito ritornare a giocare e a uscire come sempre, questo però aumenta il rischio di ricadute. I bambini non devono rientrare subito a scuola e devono riprendere le attività quotidiane gradualmente e con prudenza. Per convincere i bambini a restare in casa si possono inventare dei giochi creativi che li coinvolgano. Per esempio, ritagliate dei cartoncini e su ciascun cartoncino fate disegnare al vostro bambino un personaggio o un elemento tipico delle favole (ad es. il principe, la principessa, il castello, il cavallo). I bambini utilizzeranno poi questi cartoncini per inventare tante storie diverse. È un gioco creativo che piace tantissimo ai bambini ed è utile a migliorare il vocabolario, a creare una sequenza logica di pensiero e a verbalizzare le immagini.
- È consigliato, per una buona idratazione, far assumere ai vostri bambini acqua, succhi, tè o frullati. I liquidi sono importanti per mantenere fluide le secrezioni respiratorie e facilitare la scomparsa delle infiammazioni residue alle vie aeree. Per fare in modo che i bambini assumano liquidi senza fare capricci, mettete l’acqua o i succhi in un bicchiere attraente, ad esempio con foto di animali o pupazzi dai colori vivaci. Aggiungete come novità una cannuccia o pezzi di frutta particolarmente gradita, come le fragole.
- Seguire un’alimentazione sana. Evitare piatti troppo elaborati e mangiare frutta e verdura di stagione ricca di vitamina C. Per invogliare il bambino a mangiare frutta e verdura, alimenti che non amano particolarmente, potete utilizzare il piatto come foglio bianco in cui disegnare le ricette. Delle fettine di lonza possono diventare delle graziose farfalle, contornate da un paesaggio di fantasia con prati verdi, fiori e un bel sole giallo realizzati con creme di verdure colorate: un modo divertente per rendere “simpatiche” le verdure ai vostri bambini!
Inoltre per ripristinare la flora batterica può essere utile l’assunzione di alimenti ricchi di fermenti lattici. Si possono creare delle sfiziose ricette per una merenda gustosa e genuina, per esempio un frullato di banana, fragola, yogurt e biscotti secchi. Basta inserire gli ingredienti in un frullatore aggiungendo un po’ di latte. I bambini ne saranno sicuramente entusiasti!
Qualora non si riesca comunque a far assumere al bambino la giusta quantità di vitamina C, si può ricorrere ad integratori naturali che contengono estratti di Acerola, il frutto con più alta concentrazione di vitamina C presente in natura. L’Acerola contiene, oltre alla vitamina C naturale, importanti composti vegetali secondari con elevata attività antiossidante che rendono più agevole l’assorbimento della vitamina C.
Per rafforzare il sistema immunitario dei nostri bambini e per proteggerlo da infezioni virali, batteriche e micotiche, infezioni respiratorie ricorrenti, stati di raffreddamento ed episodi influenzali, la natura ci viene in aiuto con un integratore specifico pensato per loro: Imoviral Junior.
Imoviral Junior contiene estratti naturali di Echinacea, Acerola, Arabinogalattano, Beta-Glucano ed è prodotto da Cristalfarma.
