Maternità
Svezzamento: igiene prima di tutto
A volte durante lo svezzamento le mamme si concentrano molto sulla scelta degli alimenti, sul rischio di intolleranze o allergie, sulle quantità; trascurano però l’igiene da seguire nella preparazione ma soprattutto nella conservazione dei cibi che preparano per il loro dolce bebè.
L’igiene è invece un aspetto importante, questo perché le difese del bambino sono ancora deboli e ciò lo rende più vulnerabile alle tossinfezioni prodotte dai batteri, che si sviluppano sui cibi non conservati bene o manipolati male.
La salmonella o lo stafilococco sono solo due tra i microrganismi che possono causare disturbi gastroenterici, particolarmente pesanti e rischiosi per i piccoli, e proprio l’uomo è la fonte di contaminazione più pericolosa.
Ecco alcune regole igieniche che non andrebbero mai trascurate:
- Lavarsi sempre bene le mani prima di toccare il cibo destinato ai bambini;
- Lavare bene i recipienti che conterranno il cibo che state preparando;
- Evitare di portare anelli o braccialetti quando si manipola il cibo;
- Coprire eventuali tagli o escoriazioni sulle mani con medicazioni impermeabili;
- Evitare il contatto tra i cibi già cotti e quelli ancora crudi, perché gli alimenti cotti sono il terreno fertile per lo sviluppo dei microbi provenienti da quelli crudi;
- Eliminare prontamente dalla zona da lavoro gli scarti degli ortaggi e gli altri rifiuti. I gusci delle uova sono ad esempio particolarmente pericolosi perché ospitano facilmente microrganismi nocivi: non solo vanno gettati subito dopo aver sgusciato le uova, ma bisogna anche lavarsi bene le mani dopo averle toccate.
Ma la regola fondamentale per un corretto svezzamento è: non avere mai fretta! Ricordate che la “prima pappa”, quando si inzia lo svezzamento, è inizialmente solo una sequenza di piccoli assaggi che servono al piccolo per prendere confidenza con il cibo “solido” e con il cucchiaio!

