Ombretto
L’ombretto a matita: cos’è e come si usa
L’ombretto a matita è principalmente nato per rendere più semplice e veloce la stesura del colore scelto sugli occhi. Grazie alla forma di matita, e a tutte le caratteristiche di un normalissimo ombretto, è visto come una delle innovazioni per rendere il make-up facile e veloce.

Proprio per questo suo lato veloce e facile, era molto usato dalle ragazze alle prime armi, per poi passare letteralmente anche ai make-up artist che si sono avvicinati a tale ombretto, poiché avevano scoperto le qualità ed i vantaggi che dava questo tipo di matita.
Vediamo insieme quali sono le caratteristiche dell’ombretto a matita.
Innanzitutto come abbiamo già precedentemente accennato, l’ombretto a matita è una via di mezzo tra un ombretto ed una matita. L’effetto che si avrà sugli occhi sarà simile ad un ombretto in crema, data la consistenza. In commercio, tuttavia se ne possono trovare di varie e svariate tipologie: da quelli satinati, a quelli opachi, o ancora a quelli bagnati.
Gli ombretti dalla consistenza cremosa durano più a lungo; ed è per questo motivo che è perfetto da utilizzare, ma solo da applicare come base, per poter intensificare e far durare per ore gli ombretti che vengono applicati successivamente.
Grazie alla loro forma a matita, sono molto più precisi di quelli normali. La loro punta, grande ed arrotondata, è stata creata per ricoprire zone ampie come quelle della palpebra mobile.
Gli ombretti a matita nei colori pastello danno luminosità allo sguardo anche semplicemente applicandoli così come sono. Gli ombretti a matita bronzo valorizzano la carnagione scura e l’abbronzatura estiva. Si possono anche fare abbinamenti vivaci per un trucco estivo: applicando sulla palpebra un ombretto a matita menta e passando attorno all’occhio una riga di ombretto a matita azzurro, si otterrà un look estivo e fresco, adatto per le ragazze durante l’estate così da far risaltare l’abbronzatura ottenuta.
