Bellezza viso
Creme viso, ecco tutti gli ingredienti più strani che possiamo trovarci
Una delle priorità del nostro tempo, si sa, è quella di apparire sempre giovani e riposati. E così la cura del nostro corpo, uomini inclusi, diventa sempre più importante nella nostra quotidianità e, per i più vanitosi, può diventare un vero e proprio investimento in prodotti cosmetici ma anche in trattamenti di medicina estetica, fino ad arrivare alla chirurgia.

Le case farmaceutiche e i produttori di cosmetici conoscono bene queste tendenze in crescita e, pertanto, l’investimento nella ricerca scientifica in questo campo è costante e porta ad elaborare prodotti sempre più efficaci e all’avanguardia.
E così diventa normale che all’interno di una crema idratante finiscano molecole, come il coenzima q10, che sono naturalmente presenti nell’organismo, garantendo la rigenerazione, l’elasticità e la giovinezza cutanea, ma che col passare del tempo diminuiscono fisiologicamente.
Per lo stesso principio ormai è anche prassi normale l’uso di cellule staminali vegetali (l’impiego di quelle umane è vietato) da parte dei cosmetologi, vista la loro capacità di contrastare l’invecchiamento e i radicali liberi.
Non deve allora stupire che la prossima frontiera della cosmesi sia il suo intreccio con le biotecnologie: in un futuro non troppo lontano secondo gli esperti del settore si utilizzeranno frammenti di DNA nelle creme e nei trattamenti.
Ma lo studio dei processi fisiologici, delle molecole presenti nel nostro organismo e, soprattutto, delle sostanze naturali e ha portato anche all’impiego, nella cosmesi, di sostanze e prodotti animali spesso bizzarri, se non raccapriccianti. E così assistiamo all’impiego, nei prodotti estetici, di bava di lumaca: pare che sia un vero e proprio elisir per la bellezza della pelle, tanto che molte persone decidono di andare oltre la semplice crema antirughe, sottoponendosi a trattamenti che prevedono che le graziose chioccioline si muovano liberamente sul proprio viso.
Se ciò non vi ha disgustato abbastanza, segnaliamo anche l’impiego del vomito di balena nella cosmesi. Forse risulta meno inquietante se si usa il suo nome più nobile, ossia ambra grigia. Si trova infatti allo stato solido ed è un materiale molto costoso e ricercato: nella cosmesi si usa per lo più nella produzione di profumi.
Non ci si stupirà inoltre di trovare in commercio prodotti, non proprio economici, contenenti veleno d’api, che garantisce risultati simili a quelli del botox, senza doversi sottoporre a punturine. Ovviamente, vista la peculiarità di questo ingrediente, ci si deve astenere in caso di allergia.
Ci sono inoltre i trattamenti viso delle star di Hollywood, a base di placenta di pecora o di escrementi di usignolo che avrebbero proprietà benefiche per l’elasticità e il tono della pelle del viso.
Insomma, di ingredienti davvero particolari se ne trovano parecchi in commercio: siamo sicuri che per gli irriducibili della bellezza non saranno un ostacolo né la provenienza del fatidico ingrediente né il costo, spesso proibitivo, della crema miracolosa.
Gli altri potranno affidarsi ai trattamenti più tradizionali, in cui al massimo troveranno cellule staminali vegetali o coenzimi già presenti nel nostro organismo.
