Maternità
Mamma: quali mezzi di trasporto preferire?
Durante la gravidanza la mamma deve sentirsi libera di viaggiare e di spostarsi in ogni momento. Spesso i cambiamenti ormonali che interessano i primi mesi di gravidanza possono rappresentare un ostacolo, in quanto danno vita a nausee frequenti. Al contempo, gli ultimi mesi di gravidanza possono condurre la mamma a ricercare un comfort più intenso, in quanto i movimenti si fanno difficili e le gambe possono gonfiarsi. Vediamo assieme quali sono i mezzi di trasporto più ideali in gravidanza, quali sono i punti forti e i punti deboli, per dare vita a spostamenti ragionati e molto intelligenti!

Il treno: il treno si presenta come il mezzo di trasporto ideale, a patto che le carrozze non siano sovraffollate e poco aerate. Se la mamma impiega il treno per spostarsi è ideale procurarsi un abbonamento esteso ai treni veloci, i quali permettono la prenotazione del posto, che può quindi assicurare un posto nei sedili. Nel treno alcuni posti sono riservati alle gestanti e quindi è possibile chiedere di poter occupare questi sedili alle persone o al capotreno. È fondamentale che le carrozze siano ben aerate ed è buona norma evitare l’uso dei bagni. Sappiamo bene che le condizioni igieniche possono lasciare a desiderare, per cui è sempre meglio portare con sé delle salviette igieniche umidificate.
L’aereo: viaggiare in aereo durante la gravidanza è possibile, a patto che le condizioni di salute della mamma siano eccellenti. Problemi legati alla circolazione potrebbero infatti far insorgere dei disturbi, soprattutto se il viaggio è lungo e si svolge negli ultimi mesi di gravidanza. La differenza di pressione nelle cabine è controllata e adatta alle donne in gravidanza, così come i controlli che vengono effettuati dai metal detector all’imbarco e allo sbarco. In ogni caso il viaggio in aereo deve essere monitorato da un parere medico, dove il professionista può consigliare se la scelta sia positiva o se sia preferibile rimandare al periodo successivo al parto.
La nave: la nave è un mezzo di trasporto molto particolare. L’unica controindicazione che questo mezzo potrebbe proporre è il classico mal di mare, ovvero la nausea che potrebbe portare a fenomeni di spossatezza nella mamma. La nave può essere quindi presa solamente se si gode di on ottimo stato di salute e se non sussistono le classiche nausee, le quali verrebbero amplificate in modo esponenziale dai movimenti del mezzo.
L’automobile: l’automobile è un mezzo che può essere usato a piacimento dalla mamma, a patto che si senti in perfetto grado di guidare. Nei primi mesi il calo dell’attenzione dovuto alla cause ormonali, la stanchezza e la spossatezza potrebbero portare ad un rallentamento dei riflessi. Lo stesso vale per gli ultimi mesi di gravidanza, quando le gambe si gonfiamo e potrebbero insorgere problemi con il volume della pancia.
Ogni mezzo di trasporto presenta i suoi risvolti positivi e negativi. In ogni caso è importante ‘sentire’ il viaggio e scegliere il mezzo di trasporto che si sente più consono al proprio stato di salute. Dal treno alla nave fino all’automobile, ogni spostamento deve risultare facile, poco impegnativo e ricco di comfort, per dare vita a viaggi piacevoli e ricchi di benessere.
