Maternità
Come cambia il ciclo dopo il parto
In molti sostengono che i dolori mestruali dopo il parto diminuiranno, che il flusso sarà meno abbondante e che il ciclo sarà più regolare. In realtà, però, questa non è una regola che vale per tutte. Infatti, il ritorno del ciclo, chiamato capoparto, non è uguale per tutte, così come non lo sono i sintomi a esso associati, anzi, si tratta di un qualcosa di davvero molto soggettivo e che varia, per via di diversi fattori, come il numero di gravidanze e l’età, da donna a donna.

Mestruazioni, quanto tempo passa dal parto prima che tornino?
Anche in questo caso non si può fare una stima che vada bene per tutte. Ad alcune donne il capoparto è arrivato dopo circa 3 mesi dalla nascita del bambino, ad altre alla fine dell’allattamento. Inoltre il ritorno delle mestruazioni non va assolutamente confuso con le perdite, chiamate lochi, che normalmente si verificano dopo un parto e che altro non sono che l’utero che si ripulisce da frammenti. Questi lochi si manifestano sotto forma di perdite, sovente anche molto abbondanti, ma non dolorose. Generalmente possono avere una durata anche di 40 giorni, anche qui dipende da donna a donna.
Dopo che l’utero si è perfettamente ripulito i lochi cessano, ma possono tornare immediatamente le mestruazioni. Queste potrebbero anche essere molto più dolorose rispetto a prima della gravidanza, resta un fattore soggettivo, infatti molte donne affermano che dopo il parto il ciclo è molto meno doloroso rispetto a prima della gravidanza, altre che i dolori si sono amplificati. Solitamente, e questo vale praticamente per tutte, la prima mestruazione dopo il parto non è regolare, quindi potrebbe durare anche diversi giorni, così le mestruazioni successive potrebbero non presentarsi regolarmente come di solito.
Attenzione alla contraccezione
Poiché molte donne non ravvisano la presenza del ciclo mestruale per tutta la durata dell’allattamento, pensano di non essere fertili e quindi non utilizzano contraccettivi durante il rapporto, In realtà, se non si desidera subito una nuova gravidanza, questo è molto rischioso poiché l’assenza della mestruazione non significa essere non fertili. A ogni modo è sempre possibile una gravidanza anche durate l’allattamento, anche se non è ricomparso il flusso mestruale in modo evidente.
Quando il ciclo diventa doloroso
Sovente è proprio dopo la gravidanza che un ciclo mestruale può diventare più doloroso rispetto a prima. Il corpo della donna impiega diverso tempo per ripristinare l’equilibrio ormonale e questo potrebbe essere uno dei fattori che determina la comparsa di mestruazioni dolorose. L’importante in questi casi è non resistere il dolore quando diventi insopportabile e assumere farmaci che sono comunque compatibili con l’allattamento al seno. Ricordiamo che nel latte passa una quantità davvero minima, basterà chiedere al centro antiveleni la compatibilità di un determinato farmaco con l’allattamento.
Per maggiori informazioni sui dolori mestruali http://www.buscofen.it.
