Maternità
Dopo il parto cesareo posso mangiare di tutto?
Il parto cesareo è una vera e propria operazione, per cui durante le sei ore che lo seguono non è possibile mangiare né bere. La regola del ‘dopo le sei ore solo liquidi’ vale ancora, per cui nelle prime sei ore bisogna solamente riposare, per poi concedersi dell’acqua, dei frutti o un pasto liquido. Ogni corpo reagisce all’intervento in modo diverso, per cui non è possibile stilare regole di carattere generale. Lo staff ospedaliero saprà indicare la metodologia di nutrimento corretta per la tua salute post operatoria.

Una volta trascorso il primo giorno è possibile iniziare a mangiare diversi alimenti, ma alcuni devono essere considerati con molta attenzione. In particolare è preferibile optare per una dieta leggerissima, che aiuti a riprendere le forze ma senza appesantire lo stomaco. È necessario che la pancia si gonfi il meno possibile, per cui è meglio evitare il consumo di legumi e di vegetali come la famiglia dei cavoli che possono dare origine a gonfiori addominali.
Bere acqua a temperatura ambiente e a piccoli sorsi aiuta ad idratare l’organismo e a recuperare una buona temperatura corporea. Una volta trascorsi i primi giorni, l’alimentazione potrà tornare normale, avendo sempre l’accortezza di cibarsi in modo intelligente, controllato e naturale. Questi tratti definiscono una dieta salubre e votata ad affrontare il periodo dell’allattamento con forza e tanta positività.
È importante evitare cibi grassi e pesanti ed è fondamentale iniziarsi a muoversi con leggerezza e attenzione. Il movimento aiuta non solo a recuperare le forze dopo il cesareo, ma al contempo aiuta il metabolismo a mettersi in moto, evitando quindi episodi di stitichezza che potrebbero risultare difficili da contrastare.
