Benessere
La cartomanzia e i tarocchi: una storia antica

Cosa sono i Tarocchi? Dove sono nati? Possiamo definire i Tarocchi come il compendio più completo e rappresentativo della saggezza nascosta. La loro origine si perde nell’antico Egitto. Si dice che le figure che vediamo oggi in un mazzo di carte altro non erano che i grandi fregi dei faraoni egizi e che gli studiosi si fermavano di fronte a tali simboli a meditare, sviluppare la conoscenza, risvegliare l’intuizione e la coscienza. In una parola, forse, cercavano di raggiungere la “iniziazione” o stato superiore della coscienza che permette una vita piena, illuminata, senza sofferenze ed in contatto con la divinità.
La tradizione vuole che gli insegnanti di quella civiltà, sapendo che la storia passa, gli edifici e gli oggetti vengono distrutti ed anche le idee cambiano, pensarono di lasciare questo tesoro di conoscenze in un modo che potessero durare. Così inventarono il gioco delle carte, e se questo è vero, dobbiamo dire che ci sono riusciti molto bene. Ora, quando vi incontrerete con i vostri amici per una partita di poker, sapete che questo, e tanti altri giochi di carte, derivano dai tarocchi.
Se è vero che la storia dei tarocchi è difficile da seguire prima del 1700, diventa relativamente facile farlo dal 14° secolo in quanto il loro uso è stato documentato. Le prime notizie riguardanti la storia moderna dei tarocchi ci dicono che vennero introdotti presso le corti delle nobiltà europee da qualche parte nel nord Italia. Più tardi, le carte avrebbero preso una svolta verso il mistico, ma la storia originale li raffigura come mazzi di carte usati per giocare.
Come abbiamo accennato prima, alcuni sono convinti che la storia abbia avuto inizio molto prima, e che i mazzi di carte siano arrivati in Italia dal lontano Egitto. Questa affermazione si basa sulla certezza che la parola tarocco derivi da due parole egiziane: “tar”, che si traduce in “regale”, e “ot” che significa per “strada”. Col passare del tempo, il mazzo di carte divenne popolare e molte persone lo consideravano come la strada maestra per acquisire la saggezza e la comprensione spirituale. La maggior parte degli studiosi moderni non sono d’accordo con questa teoria, che comunque rimane un’ interessante aspetto della storia.
In tutta la loro esistenza, i tarocchi hanno subito molti cambiamenti. I simboli cristiani presenti nelle carte originali vennero sostituiti con altre raffigurazioni mistiche, dando modo alle carte di diventare qualcosa di facilmente associabile all’occulto (ad esempio Le sibille dell’amore). A loro volta, questi cambiamenti hanno influenzato la simbologia utilizzata per l’interpretazione delle letture, per mantenere l’autenticità e il valore spirituale delle stesse.
Fare un consulto di tarocchi richiede uno scambio di energia. Il cartomante, che si trova nella posizione di consulente, spesso avverte delle vibrazioni fisiche, ma questo non lo fa allontanare del suo ruolo, per non mancare l’obbiettivo. Ma, per raggiungere l’obbiettivo, è indispensabile che il consulente sia predisposto alla situazione, altrimenti potrebbe generare una sorta di barriera tra lui e l’interrogante, tale da interferire con la ricerca.
Ogni cartomante ha il proprio modo di leggere le carte (a volte con la semplice lettura delle carte napoletane) e merita rispetto per il suo lavoro, non è un attore che interpreta il ruolo di un mago o di un illusionista, che comunque sono professioni degne di rispetto. Quindi, in una consultazione di tarocchi, non è il cartomante il protagonista ma la persona, e quanto più precisa riuscirà ad essere, maggiori vantaggi si otterranno dalla consultazione.
La magia, l’esoterismo, la metafisica, hanno un valore, a volte non molto apprezzato da molte persone. Nessuno può costringerci a credere, o non credere, la voglia di sentire parole nuove e di guardare con occhi nuovi, è un desiderio lecito e che non è in contrasto con la verità.
Da tempo l’astrologia e la cartomanzia sono oggetto di aspre critiche a causa di comportamenti disonesti e truffaldini da parte di pseudo-operatori. Ma, come in tutte le cose umane, c’è il cattivo ma anche il buono, quindi valutate con attenzione l’offerta prima di scegliere il vostro esperto di cartomanzia di qualità a prezzi onesti.
Il nostro consiglio è quello di consultare solo i cartomanti effettivamente capaci ed in grado di trasmettere queste conoscenze millenarie. Evitate di pagare fortune a chi vi fa promesse vane per cambiare il corso degli eventi. Imparate ad ascoltare con il cuore, perché questo tipo di messaggi, a volte, contiene verità che sono inaccessibili alla ragione pura.
