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Benessere

Tappetino per lo yoga

tappeto yoga

Lo yoga è una disciplina che sta conoscendo un grande successo in tutto il mondo. Con questa pratica, si liberano tutti i centri dell’energia, e si acquisisce una conoscenza profonda di se stessi e delle proprie potenzialità. Lo yoga fa bene a tutti. A livello fisico, regala equilibrio e aiuta i muscoli a liberarsi delle tossine. A livello mentale, scaccia gli stress, le ansie e i pensieri negativi. Uno dei vantaggi dello yoga è che può essere praticato da tutti, a qualunque età, sia in centri specializzati che a casa, nel tempo libero. Bastano pochi minuti al giorno per sentirsi subito meglio.

Una seduta di yoga, inoltre, non richiede troppi accessori. E’ sufficiente indossare abiti larghi e comodi, meglio se in tessuto naturale, isolarsi da rumori e confusione e accompagnare gli esercizi con una musica rilassante, quella che si preferisce. C’è chi usa suoni new age e chi invece si rilassa con musica classica o jazz.

L’unico compagno indispensabile per praticare yoga è il tappetino, chiamato “yoga mat”. Per chi inizia, non è facile capire qual è quello giusto, perché in commercio se ne trovano di tutti i tipi: più costosi, più economici, di varie altezze, sintetici o naturali, colorati, sobri, insomma la scelta è infinita!

Per poter comprare il materassino più consono alle nostre esigenze, è bene tener presente alcune regole fondamentali. Innanzitutto, il nostro stato fisico. Infatti, se si è anziani o se si hanno problemi alle articolazioni o alle ossa, è sempre meglio optare per spessori “importanti”, dai 6 millimetri in su, per proteggersi nel modo giusto.

tappetino yogaAltro fattore cui fare attenzione al momento dell’acquisto è quale tipo di yoga si vuole praticare. Per uno yoga “leggero”, come l’ “hata yoga” o il “raja yoga”,  esistono centinaia di modelli disponibili sul mercato, sui siti specializzati e nei centri yoga. Se invece si intende misurarsi con l’ “ashtanga yoga”, più dinamico e movimentato, è necessario orientarsi su uno “yoga mat” molto robusto per evitare di rovinarlo nel fare esercizio.

Se si intende praticare yoga assieme ai nostri figli, per non annoiarli sarebbe il caso di comprare un tappetino dai colori vivaci, magari con l’immagine di personaggi dei cartoon. Il bambino si sentirà “vicino” al suo compagno di pratica, e questo lo renderà più interessato e partecipe.

Per rilassarsi in modo ecologico, esistono anche tappetini da yoga in materiale naturale, che non utilizzano PVC. Il loro prezzo è un po’ più alto di quello dei tappetini più diffusi, ma hanno il vantaggio di essere costruiti con fibre naturali, meno dannose per l’organismo.

Per poter scegliere il tappetino per lo yoga ideale, sarebbe bene documentarsi il più possibile, magari sentendo i consigli di amici che già praticano lo yoga, o, se è possibile, di maestri di yoga. La comodità è alla base di ogni sessione di yoga. Se ci si sente a disagio o poco solidi i benefici del rilassamento tarderanno a palesarsi.

La prima regola è capire lo spessore di cui si ha bisogno. In generale, se amate dormire su materassi morbidi e confortevoli, scegliete un tappetino abbastanza alto. Se al contrario preferite riposare su un materasso rigido, la vostra schiena trarrà beneficio da uno spessore minimo.

Lo yoga mat deve essere un amico, perciò fate molta attenzione al suo “aspetto”. Non scegliete un colore che non vi piace, o che vi rattrista. Prediligete tinte vicine a quelle che indossate, oppure in armonia coi colori della stanza dove intendete praticare. Non rinunciate a un tappetino con disegni o colori che vi attirano perché può costare un po’ di più: è una scelta importante e non vi dovrete mai pentire.

E’ fondamentale che il vostro yoga mat assorba perfettamente l’umidità, e ancora di più che non scivoli lungo il pavimento. L’aderenza al suolo è un’altra caratteristica irrinunciabile quando si procede all’acquisto. Mentre siamo concentrati nel praticare yoga, non ci si può preoccupare di tenere saldo il tappetino.

Con il caldo, può capitare che il corpo sudi a contatto con lo yoga mat. In questo caso, lo si può coprire con un telo in fibra naturale, per rendere gli esercizi meno faticosi.

Oggi esistono anche tappetini per yoga costruiti per stimolare il corpo tramite digitopressione, essendo in rilievo in corrispondenza dei sette punti energetici. Il loro prezzo è anche abbastanza contenuto, e si otterrà un doppio effetto di benessere e rilassamento.

Per mantenere il nostro yoga mat efficiente e ben conservato, infine, è buona norma pulirlo dopo ogni sessione, utilizzando uno spruzzatore dove abbiamo messo appena un po’ di detersivo  mescolato ad acqua. Per un lavaggio più profondo, una volta al mese lo si può insaponare con un normale sapone liquido, per poi sciacquarlo nella vasca o in giardino e metterlo poi steso ad asciugare.

Arrotolate sempre il tappetino appena finita la sessione di yoga, per proteggerlo da sporco e polvere. Più cura avrete del vostro yoga mat e più a lungo durerà nel tempo.

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