domenica , 26 ottobre 2014
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Contratture e rigidità sono il vero problema

contratture rigiditàIl mal di schiena è un dolore talmente frequente che tutti noi lo abbiamo già sperimentato o lo potremo sperimentare in futuro, informa più o meno leggera. Non c’è da meravigliarsi: la schiena, infatti, è il cardine, l’asse portante, la colonna centrale incaricata di astenere tutti i pesi della vita e i carichi del corpo. In particolare la zona cervicale , ed è il segmento più mobile della colonna vertebrale, e il tratto lombare, che è quello u cui i carica la maggior parte delle forze del tronco, sono i due distretti della schiena dove più frequentemente sorgono i dolori.

Ciò significa, da una parte, che la nostra schiena diventa dolente quando in qualche modo non è in grado di ammortizzar bene i pesi che “sopportiamo” e le tensioni che gravano su di essa e in questo senso anche le tensioni emotive volgono un ruolo determinante. Dall’altra parte, vuol dire anche che la prima cura del mal di schiena non devono essere i farmaci, bensì quelle tecniche che consentono alla nostra colonna vertebrale di recuperare le sue due fondamentali caratteristiche: elasticità e flessibilità. Posture e movimenti scorretti: sono più pericolose le posture fisse e statiche tipiche di chi sta seduto o curvo per molte ore perché inducono la contrazione dei muscoli.

Il mal di schiena può insorgere a seguito del sollevamento di pesi, ripetuto o effettuato in modo inappropriato. Stress psicologici: la nostra postura esprime anche il nostro modo di essere al mondo e le nostre emozioni. Nella fluidità delle articolazioni si traduce anche la nostra elasticità mentale, la nostra capacità di essere autonomi, di muoverci e districarci nelle varie situazioni e difficoltà che la vita ci fa affrontare, oltre che di esprimerci in modo autentico e creativo.

Le tensioni emotive si traducono sempre fisicamente sotto forma di tensioni e rigidità muscolari. Sovrappeso e obesità: aumentano il carico meccanico sulla colonna e favoriscono i dolori. Sedentarietà: rende più fragili le ossa e i muscoli della schiena. Fumo: riduce le difese e infiamma i tessuti favorendo la comparsa del dolore. Freddo e umidità: contribuiscono a scatenare o accentuare le contratture e la rigidità muscolare, soprattutto in una schiena con atteggiamenti posturali già di base poco elastici.

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